Egregio presidente,Le scriviamo a distanza di pochi mesi dal nostro incontro alla Festa Biancoblu di settembre e a distanza di qualche giorno dalla presentazione della nuova casacca del Brescia che, salvo ripensamenti, dovrebbe essere indossata durante tutto l’anno prossimo. La Maglia del Centenario, per intenderci.
Le scriviamo solo adesso dopo esserci destati da quello che a molti parrebbe essere un brutto sogno. Ci riferiamo in particolare al fatto di voler cancellare – per l’intera stagione – ciò che noi tifosi biancoblu abbiamo di più rappresentativo, almeno a oggi: la gloriosa “V” sul petto.
Inutile raccontarLe del valore intrinseco della nostra amata “V”, poiché fu proprio Lei a reintrodurla (dopo molte, troppe stagioni di anonimato) nei primi anni novanta e su espressa richiesta della tifoseria di allora, i cui rappresentanti si dividono oggi fra Curva e Gradinata Bassa, quasi a dimostrare la complessità e la totalità della nostra appartenenza.
Il 2010 volge al termine e il mese di dicembre, come ogni anno, è dedicato a bilanci rivolti al passato e progetti proiettati nel futuro. Dicembre, però, è anche il mese dei premi e nella serata del 13 dicembre il Lumezzane ne ha ricevuto uno davvero importante a margine dell’evento “Italian Sports Awards: La notte dei Campioni dello Sport Italiano”, svoltosi a Benevento. Dopo l’attento studio di una giuria dai nomi illustri è stato conferito – in collaborazione con Lega Italiana Calcio Professionistico e Tutto LegaPro.com – il premio al presidente Renzo Cavagna come miglior massimo dirigente del calcio professionistico della stagione 2009/2010.
SPEZIA – LUMEZZANE 0-0
SAMBONIFACESE – FERALPI SALO’ 0-0

di Bruno Forza
FERALPI SALÒ-SAVONA 0-0