Rastelli si affida, ancora una volta, alla sua difesa granitica, orfana dello squalificato Colicchio che torna in tribuna dopo 42 presenze consecutive. Al suo posto giocherà Bonaccorsi, galvanizzato dalla convocazione nella rappresentativa di Lega Pro. Bracaletti, invece, stringerà i denti e proteggerà con una maschera protettiva il setto nasale fratturato domenica nel derby con il Montichiari.
Probabile formazione
FERALPI SALO’: (4-3-3) Branduani; Sberna, Bonaccorsi, Leonarduzzi, Savoia; Muwana, Sella, Baggio; Bracaletti, Graziani, Quarenghi. Allenatore: Rastelli.
Lumezzane – Reggiana è senza dubbio il match clou del fine settimana calcistico bresciano. I valgobbini ospitano al Comunale una delle più forti formazioni del girone, ma non vogliono recitare il ruolo di vittima sacrificale. La sconfitta patita a Cremona in zona Cesarini, infatti, grida vendetta, e sebbene Nicola non abbia perso il sorriso sulle labbra in casa rossoblu c’è già fame di punti, quelli necessari per accorciare immediatamente le distanze dalle prime della classe. Sarà una sfida sentita e dal sapore particolare per l’attaccante granata Massimiliano Guidetti, bomber rossoblu per tre stagioni nelle quali ha messo a segno 31 reti. Nicola lo conosce bene, anche perchè è stato suo compagno allo Spezia in serie B. Sarà un test importante per la coppia difensiva Emerson – Checcucci (autori di un avvio di stagione superlativo), ma anche per tutto il collettivo lumezzanese, chiamato a dare un segnale forte in ottica promozione.
La Leonessa è pronta ad entrare nella tana della capolista, quella Lazio che in questo avvio di stagione ha lasciato tutti a bocca aperta. I 10 punti dei biancocelesti rappresentano l’ennesimo miracolo di una vecchia conoscenza del calcio di casa nostra: Edy Reja, capace di portare i capitolini – nel giro di dieci mesi – dal precipizio della zona retrocessione alla vetta della classifica.
“La vittoria dell’organizzazione tattica e del cuore”. Beppe Iachini descrive così l’essenza dei tre punti strappati ai giallorossi: “La Roma ha nel suo dna la grande capacità di saper giocare tra le linee. Dovevamo essere bravi a tenerli lontani dall’area, ad occupare gli spazi e a verticalizzare. Abbiamo rischiato solo in un paio di occasioni, ma dovevamo gestire meglio la superiorità numerica, comunque avevamo davanti una grande squadra e abbiamo ottenuto un risultato importante. Le lamentele sull’arbitraggio? Posso solamente dire che anche noi a Verona e a Parma abbiamo vissuto episodi dubbi. Oggi abbiamo fatto la nostra partita ed è anche merito nostro se la Roma non è riuscita ad esprimersi al meglio”.