Ruggito della Leonessa. Alla Lupa non resta che ululare

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di Bruno Forza

BRESCIA – C’è la luna piena ad illuminare lo stadio Rigamonti, pronto alla prima serata di gala della stagione.

Una Leonessa in forma smagliante affronta una Lupa ferita nel fisico ma non nello spirito, determinata ad uscire dal tunnel delle zero vittorie di questo inizio stagione. Iachini vuole prolungare l’agonia dei rivali e conferma l’undici vittorioso a Verona. Dalla parte opposta Ranieri disegna un 4-2-3-1 in cui si rivede Vucinic dal primo minuto. Al fianco di Pizarro, invece, gioca Brighi.
La Roma parte con il piede giusto, quello di Borriello, che testa i riflessi di Sereni al 5′ con un gran tiro da fuori area. Il portierone biancoblu si oppone in tuffo. Anche Menez suona la carica con un affondo palla al piede per vie centrali, ma il suo sinistro è impreciso.

La favola continua: Brescia 2 Roma 1

BRESCIA – ROMA 2-1
BRESCIA: (4-3-1-2) Sereni 7; Berardi 6, Bega 6,5, Martinez 6, Dallamano 6; Baiocco 5,5, Cordova 6, Hetemaj 6,5; Diamanti 6 (23′ st Kone 6); Eder 6 (41′ st De Maio s.v.), Caracciolo 7 (27′ st Possanzini 6). (Arcari, Daprelà, Filippini, Zambelli). Allenatore: Iachini 6,5.
ROMA: (4-2-3-1) Julio Sergio 6; Rosi 5,5 (Cicinho 6,5), Juan 6,5 Mexes 6, Cassetti 6; Brighi 6, Pizarro 6,5; Menez 6 (Adriano 6,5), Perrotta 6, Vucinic 6 (J. Baptista 6), Borriello 6,5. (Lobont, Greco, Burdisso, Simplicio) Allenatore: Ranieri 6. 

Arbitro: Russo di Nola 4

Note: ammoniti Cassetti, Mexes, Rosi, Julio Sergio; espulso Mexes al 19’st per doppia ammonizione.

Reti: pt 13′ Hetemaj; st 21′ Caracciolo (rigore), 39′ Borriello.

Migliori in campo: Caracciolo (Brescia); Borriello (Roma).

Roma nun fa la stupida stasera

filippini
filippiniIl Rigamonti si prepara a vivere la prima notte magica della stagione. La banda Iachini riceve la Roma di Claudio Ranieri, formazione in crisi di gioco e risultati. I giallorossi, come se non bastasse, sono afflitti da numerose defezioni di organico. A Riise, Taddei, Okaka e Castellini, infatti, si sono aggiunte le assenze dei due leader giallorossi Totti e De Rossi. Alla voce squalificati, invece, figura Burdisso, che deve scontare l’ultimo turno di stop dopo l’entrataccia ai danni di Daniele Conti.
In casa biancoblu si respira tutt’altro clima. Il secondo successo consecutivo ottenuto a Verona ha portato una ventata di entusiasmo e Caracciolo e compagni non vogliono smettere di sognare, ma Beppe Iachini mette tutti in guardia: “Avrei preferito incontrare la Roma in un altro momento. Hanno fame di punti e nonostante le assenze hanno grande qualità a disposizione. Noi, in ogni caso, faremo la nostra partita. Non possiamo pensare di stare rintanati nella nostra metà campo per 90 minuti”.
Quanto all’undici di partenza gli unici dubbi riguardano il ballottaggio tra Berardi e Zambelli nel ruolo di terzino destro, mentre in mediana prende sempre più credito l’avvicendamento tra Baiocco e Antonio Filippini. Il modulo sarà il solito 4-3-1-2, schema speculare a quello scelto da Ranieri, che si affiderà alla coppia Borriello – Vucinic. In campo ci saranno anche il bresciano Cassetti e l’ex Brighi.

Probabili formazioni
BRESCIA: (4-3-1-2) Sereni; Berardi, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova, Filippini; Diamanti; Caracciolo, Eder. Allenatore: Iachini
ROMA: (4-3-1-2) Julio Sergio; Rosi, Mexes, Juan, Cassetti; Perrotta, Pizarro, Brighi; Simplicio; Borriello, Vucinic. Allenatore: Ranieri.

Terno sulla ruota di Salò

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feralpi_entella2FERALPI SALO’ 1
VIRTUS ENTELLA 0

FERALPISALO’: (4-3-3) Branduani 6,5, Sberna 6,5, Colicchio 7, Leonarduzzi 6,5, Savoia 6,5, Oretti  5,5 (32′ st Zanola s.v.), Sella 6,5, Baggio 6, Quarenghi 6,5 (24′ st Muwana 6), Rossetti 7 (17′ st Graziani 6), Bracaletti 6,5.  (Gargallo, Pianetti, Coppiardi, Bonaccorsi). Allenatore: Rastelli 6,5.
VIRTUS ENTELLA: (4-4-2) Paroni 6; Del Brocco 6, Merlin 6, Zaccanti 5,5 (11′  st Soragna 6), Magnani 6; Favret 6,5,  Lorenzini 6 Tacchinardi 5 (1′ st Masi 6), Cargioli 6,5; Marrazzo 6,5, Vasoio 5,5 (32′ st Marianeschi s.v.). (Mosca, Malpighi, Hamilili, Committante).  Allenatore: Bacci 6.

Arbitro: Cifelli di Campobasso 6.
Rete: 23′ Rossetti.
Migliori in campo: Colicchio (Feralpi Salò), Marrazzo (Virtus Entella).
Note: Ammoniti Oretti, Lorenzini, Tacchinardi, Soragna. All’87’ espulso Marianeschi per un fallaccio su Zanola.

Una prova da grande squadra

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LUMEZZANE – SPAL 1-0

lume_spal2LUMEZZANE: Trini 7,5 Pisacane 7, Checcucci 7, Emerson 6,5, Pini 6,5; Alberti 6 (13’st Mancini s.v. e 38’st Lo Iacono s.v.), Dadson 6,5, Calliari 6,5, Bradaschia 6 (18’st Lauria 7); Inglese 6; Ferrari 6. Allenatore: Nicola 7.
SPAL: Ravaglia 6; Ghetti 6, Zamboni 6, Battaglia 6, G. Rossi  5,5; Melara 6 (31’st Cosner s.v.), Coppola 6, Migliorini 6,5 (34’st Bedin s.v.), P. Rossi 5 (36’st Meloni s.v.); Fofana 6,5, Cipriani 6. Allenatore: Notaristefano 6.

Arbitro: Mariani di Aprilia 6.
Rete: 29′ st Lauria
Migliori in campo: Trini (Lumezzane), Fofana (Spal).

Diamanti ci porta sul treno dei sogni

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CHIEVO-BRESCIA 0-1

punizione_diamanti2CHIEVO: (4-3-1-2) Sorrentino 6,5; Sardo 6, Cesar,5,5, Andreolli 6, Mantovani 5,5; Luciano 6 (Fernandes dal 15′ p.t. 6), Rigoni 5,5 (Bogliacino dal 1′ s.t. 6), Marcolini 6; Bentivoglio 5; Moscardelli 6 (Granoche dal 24′ s.t. 6), Pellissier 6 (Squizzi, Frey, Mandelli, Thereau). Allenatore: Pioli 6.
BRESCIA: (4-3-1-2) Sereni 6; Berardi 6, Bega 6,5, Martinez 6, Dallamano 6; Hetemaj 6,5, Cordova 6,5, Baiocco 6; Diamanti  7,5 (Kone dal 24′ s.t. 6); Eder 7 (Possanzini dal 32′ s.t.sv)  Caracciolo 7 (De Maio dal 44′ s.t. sv) (Arcari, Daprela, Budel, Filippini). Allenatore: Iachini 7.

Arbitro: Gava di Conegliano 5,5.
Rete: 29′ pt Diamanti
Migliori in campo: Sorrentino (Chievo); Diamanti (Brescia)
Note: ammoniti Cesar, Diamanti, Marcolini, Sardo. Angoli: 5-4 per il Brescia. Recupero: 2′; 3’+1′.

 

L’occasione giusta per dimostrare di essere grandi

I riflettori su Lumezzane – Spal hanno perso un po’ di luminosità dopo la penalizzazione di tre punti subita in settimana dai valgobbini, ma la la sfida contro la capolista offre in ogni caso spunti di assoluto interesse. I punti di distacco potrebbero essere 2, invece sono 5, ma ciò che importa è che il match odierno rappresenta un esame di maturità di livello per gli uomini di Nicola. La forza d’urto dell’attacco ospite guidato da Cipriani e Fofana, infatti, metterà a dura prova la coppia centrale Emerson – Checcucci, impeccabile in questo avvio di stagione. Anche per i numerosi giovani dell’undici rossoblu sarà un’importante occasione per fare il definitivo salto di qualità. Nicola ritrova Pini e Ferrari, ma deve rinunciare a Galabinov (squalificato per due turni) e pensa allo spostamento di Pisacane sulla destra con il conseguente avanzamento di Alberti nel trio a sostegno di Inglese.

Probabile formazione:

LUMEZZANE: (4-2-3-1) Trini; Pisacane, Checcucci, Emerson, Pini; Calliari, Dadson; Alberti, Ferrari, Bradaschia; Inglese. Allenatore: Nicola. 

Dopo il riposo c’è il derby dell’acciaio

La sfida odierna tra Feralpi Salò e Virtus Entella è stata ribattezzata come il derby dell’acciaio. Allo stadio Turina, infatti, diventeranno “nemici” per 90′ Giuseppe Pasini e Antonio Gozzi, leader della Feralpi e della Duferco. I pronostici sono tutti a favore dei gardesani, reduci dal turno di riposo e determinati a conquistare il terzo successo consecutivo per restare nelle zone che contano della classifica.
Rastelli schiererà il tradizionale 4-3-3 e spera di recuperare Savoia. Nel caso in cui il terzino non dovesse farcela spazio a Pianetti. Gli unici dubbi riguardano il trio d’attacco, dove Rossetti sarà la punta centrale mentre Quarenghi, Graziani e Bracaletti si contenderanno le due maglie riservate ai rifinitori.
Probabile formazione:
FERALPI SALO’: (4-3-3) Branduani; Sberna, Colicchio, Leonarduzzi, Savoia; Baggio, Sella, Oretti; Graziani, Rossetti, Quarenghi. Allenatore: Rastelli. 

FINALMENTE PACE!

pace_corioni2
pace_corioni2L’unione fa la forza. Spesso, però, nella vita come nel calcio piuttosto che fare un passo indietro si preferisce restare ancorati alle proprie convinzioni, anche a costo di indebolirsi, vivendo da separati in casa.
L’orgoglio ha impoverito Brescia in diversi settori, non solo nello sport, ma a volte anche le storie più tristi hanno un lieto fine e l’inaugurazione dell’undicesima festa biancoblu verrà ricordata a lungo, non c’è dubbio. 
Davanti a casoncelli e salamine ha vinto lo sport nel segno della semplicità e della passione. Dopo 15 lunghi anni di contestazioni e dissidi, infatti, il capo ultrà Diego Piccinelli ha stretto la mano al massimo dirigente bresciano, che ha manifestato tutta la sua gioia: “Questi sono tifosi autentici che amano il Brescia”.