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C’è un punto interrogativo sul presente di Lorenzo Andrenacci. Che fine ha fatto? La domanda sorge spontanea dopo le recenti assenze dalla distinta del Brescia.
La brescianità come valore aggiunto per arginare le falle e provare a ripartire, inserendo nello staff dirigenziale una figura di raccordo tra squadra e club, un profilo amato dalla piazza, un ex dal cuore biancoazzurro.
Due squadre bresciane impegnate nei rispettivi campionati e altrettante vittorie. E’ questo in sintesi quanto accaduto nel Femminile a Brescia e Cortefranca.
Non solo la quantità (con 8 reti è al momento il miglior marcatore della squadra), soprattutto la qualità, il peso. Il sinistro volée di Fabio Scarsella vale 3 punti tondi, quelli ottenuti nel match di ieri, contro il Legnago Salus.
Un 3-0 secco in casa dello Scanzorosciate e un pareggio a reti bianche a casa della prima in classifica. La domenica delle bresciane di Serie D ha un gusto dolce, anche in chiave classifica. L’eccezione è il Breno, costretto all’ennesimo rinvio, stavolta con la Vis Nova Giussano.
“Venite, signori, ad ammirare come si gioca al Mirabello, in questo campo schifoso che nemmeno i pattinatori riuscirebbero ad utilizzare. E i contadini lo venderebbero sotto costo. Venite a vedere come gioca un certo Dante Crippa, come salta i suoi avversari e sguscia via con balzi da cavalletta. Venite signori, qui possiamo sognare”.
Non c’è pace per il Brescia. Le rondinelle non riescono a volare nemmeno contro l’Entella, ultima della classe, e tornano dalla Liguria con un punto striminzito.
Torna al successo la Feralpisalò che al Turina, nella 27a giornata del campionato di Lega Pro, ha battuto 1-0 il Legnago.
Successo per 4-2 della Feralpisalò che nel pomeriggio era ospite del Padova nella terza giornata del campionato Primavera 3.