Chi se lo ricorda, già trentacinquenne suonato, difendere i pali del Brescia nel triennio ’98-’00, ne conserva probabilmente un’immagine pulita, sicuramente nostalgica. Quegli anni dello sponsor Ristora, delle maglie arancioni col numero uno blu, dei portieri che portavano abbastanza male la loro trentina (non ce ne voglia il buon Ballotta, già molto meglio il compianto Srnicek). Ecco, oggi quell’immagine, appartenuta a Gilbert Bodart, dopo tante macchie subite e altrettanti lavaggi per tentare di rimuoverle, è forse indelebilmente infangata. Come si legge su La Gazzetta dello Sport di ieri, dal Belgio è giunta recentemente la notizia di una nuova indagine nei suoi confronti: l’ex compagna Virginie Neuray (professione agente di polizia…) giura di aver subito violenze domestiche e stalking.
Autore: Bruno Forza
Brescia Femminile, il grande giorno è arrivato. Leonesse a caccia dell’impresa a Montpellier
Mercoledì 15 Novembre, un giorno segnato da tempo sul calendario del Brescia Calcio Femminile, con le leonesse a caccia della rimonta in casa del fortissimo Montpellier.
Terza Categoria, il Borsino: la Nuova Camunia fa sul serio, bella vittoria per il Botticino, il Gabiano non vola più
Seconda Categoria, il Borsino: Villa Nuova in risalita, impresa Montirone, altro flop per l’Ospitaletto
Brescia, nuovo look. Restyling di nome e logo, come preteso da Cellino. Vi piace?
Nuovo presidente, nuovo look. Il Brescia di Cellino riparte anche dal punto di vista dell’immagine e dà il via a una nuova era.
Pillole di D – SDL Area Rezzato apre con il botto il mercato invernale, Testardi a Crema, il Lecco chiama Galuppini. E altro ancora
Andrea Ronconi e Joe Bastianich, ovvero l’ex trequartista del Park Hotel e il vip che aspetta al ristorante come tutti gli altri: “Avevo il locale pieno, non potevo far alzare un cliente. Ma credo abbia apprezzato”
Quante volte vi è capitato, entrando in un ristorante, di sentirvi dire: «Momentaneamente siamo pieni, se avete pazienza di attendere vi daremo il primo tavolo disponibile»? A me parecchie. Ecco, a Joe Bastianich, invece, potrebbe essere capitato la prima volta domenica. A Brescia. Precisamente in zona Carmine, all’ingresso de “I Dù dela Contrada”.
Italia, spunti per ripartire: fantasia, cambio di mentalità, riscoperta dei “campetti” e seconde squadre. Diteci la vostra
Panama e Islanda ci saranno, noi no. Dopo sessant’anni (Svezia 1958) l’Italia manca la qualificazione ai Mondiali di calcio e mentre i vertici della Federazione (non si dimette nessuno?) decidono l’identikit del futuro commissario tecnico è già ora di guardare al futuro. Abbiamo individuato quattro punti cardine dai quali ripartire, con un occhio di riguardo per i settori giovanili. Ecco alcuni spunti e provocazioni. Fateci sapere che ne pensate nei commenti della nostra pagina facebook.
Svezia, punta di un iceberg fatale, ma il naufragio azzurro è in corso da tempo. Le emozioni negate ai bambini il dolore più grande. Ricominciamo da loro
Abbiamo toccato il fondo. Non è accaduto ieri sera, ma da tempo. Il mondo del calcio italiano, tuttavia, se n’è accorto solo vedendo gli svedesi esultare, quando l’azzurro della Nazionale è diventato scuro come le tenebre.