In casa Brescia è iniziato oggi il nuovo corso targato Pasquale Marino, con l’era Boscaglia che va in archivio, così come il primo esonero della presidenza Cellino.
Autore: Bruno Forza
Esonerato dopo una vittoria, senza che la società glielo comunichi. Mister Manini abbandona, incredulo, l’avventura al Vigasio
Andarsene senza sapere il perché. Accade a Vigasio, nell’Eccellenza veronese, al nostro Gianluca Manini, già ex Ciliverghe e Pedrocca. Qualcosa nell’ingranaggio cardine presidente-direttore sportivo-allenatore si è rotto, così pagano gli ultimi due, coi problemi di comunicazione che si allargano anche ai modi stessi dell’esonero. Ma andiamo per gradi.
Brescia, Marino porta il suo staff. Anche Violini esce di scena: “Con i portieri del vivaio è stato fatto un lavoro straordinario. Temo che Cellino non sappia nulla di questo progetto. Vorrei parlare con lui”
C’è aria nuova in casa Brescia. Nel pomeriggio Pasquale Marino ha diretto il suo primo allenamento e in questi minuti è in corso la sua presentazione alla stampa. Boscaglia ha detto addio, ma non sarà il solo, anche lo staff tecnico sarà rivoluzionato e l’uscita di scena che fa più rumore è quella di Giacomo Violini.
Zanoncelli d’Australia. Per l’ex Brescia rinnovo con gli SWQ Thunder. Un altro balzo in avanti nella terra dei canguri
L’esperienza umana e professionale di Francesco Zanoncelli in Australia continua. A darne l’annuncio la pagina facebook dei South West Thunder, club semi-professionistico della città Toowoomba, località dello stato del Queensland.
Identiquota, puntata numero 5: Eros Albrici
La classifica marcatori aggiornata per ogni categoria, tra conferme e volti nuovi
Brescia, notte magica al Rigamonti. Supera l’Ajax 2-0 e vola agli ottavi di Champions
Brescia, Boscaglia ai saluti. Per la successione il nome caldo è quello di Marino
Terza Categoria, il Borsino: domenica perfetta per il Centrolago, squillo Nuvolera, Chiesanuova ancora al palo
Brescia Femminile, questa sera al Rigamonti una supersfida per restare in Europa. La società chiede il sostegno della città, serve la spinta del pubblico
Siamo solamente all’11 ottobre ma la partita di questa sera al Rigamonti vale già un’intera stagione per il Brescia Femminile, che non ha nessuna intenzione di dire addio alla Champions League senza averne assaporato profondamente il gusto.