Coppa Italia, Padova o Rende sulla strada del Brescia. Trasferte prestigiose a Livorno e Lecce per Feralpi e Ciliverghe

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Sarà una tra Padova e Rende, con gli euganei a partire favoriti (l’allenatore tra l’altro è Pierpaolo Bisoli, ex Rondinella e papà di Dimitri), l’avversaria del Brescia nel secondo turno di Tim Cup, che si disputerà al Rigamonti il 6 agosto, in attesa di capire se vi saranno eventuali anticipi o posticipi. In caso di passaggio del turno, sfida sempre al Rigamonti contro Pescara o la vincente di Arezzo-Triestina. Chi passa il turno affronterà infatti gli abruzzesi. Per il Brescia sorteggio positivo, con la possibilità di disputare due incontri in casa contro avversari di Lega Pro o Serie B. La trasferta di Marassi contro la Sampdoria al quarto turno, con i doriani che presumibilmente se la vedranno con il Foggia, non è utopia.

Polpenazze, l’albo d’oro: dal 1979 ad oggi, tutti i vincitori

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Il 39° Torneo Notturno di Polpenazze ha chiuso i battenti ed è tempo di bilanci. Soprattutto, è tempo di estrarre dagli archivi l’albo d’oro. Oleodinamica Marchesini finisce per la terza volta consecutiva sul podio, mostrando un’invidiabile continuità di prestazioni a questi livelli, ma la vittoria resta stregata: se la aggiudica per la prima volta la Carrozzeria Fop, sesto vincitore diverso negli ultimi sei anni.

Torna in auge invece il Resto del Maury, che rappresenta la storia del torneo stesso. A tre anni di distanza, torna sul podio: per l’assalto alla vittoria, che manca invece dal 2012. Appuntamento all’anno prossimo, nell’edizione del quarantesimo, per loro e per tutti… 

Questo è l’albo d’oro completo:

Fop Carrozzeria, prima gioia a Polpenazze! Vittoria per 4-2 nella finalissima, ecco cronaca e tabellini dell’incontro. Terzo posto per Resto del Maury

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Ci si attendeva grande spettacolo, è arrivata una sfida soprattutto intensa,  dove scintille e polemiche nel finale non sono mancate. La legge del campo comunque regna sovrana e la vittoria di Fop Carrozzeria è meritata, come ammettono con sportività anche diversi rappresentanti di Oleodinamica Marchesini.

A Polpenazze è il giorno del giudizio: la presentazione della finale con i duelli ruolo per ruolo. Partita speciale per l’ex Bardelloni, Marchesini si affida al blocco storico

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Ecco la finale più attesa, i pronostici questa volta hanno fatto centro. Fin dalla prima fase era chiaro come Carrozzeria Fop/Tabaccheria Ang. Corso Garibaldi e Oleodinamica Marchesini/Lombarda Fondazioni avessero qualcosa in più rispetto alle rivali e che le due squadre, salvo incroci precedenti determinati dal tabellone, si sarebbero sfidate nell’atto conclusivo del torneo.

Il Brescia fatica contro la Selezione Dilettanti: il 2-1 matura nel finale, decidono Torregrossa e Ferrante. Cronaca e tabellini dell’incontro

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Niente allarmismi, la sostanza non sarebbe cambiata qualsiasi fosse stato il risultato dell’amichevole odierna. Lo scetticismo di qualche tifoso nel lasciare la tribuna di Prevalle appare eccessivo, ricordando ad esempio che due anni fa il primo Brescia di Boscaglia non andò oltre lo zero a zero contro la medesima Rappresentativa. La stagione delle Rondinelle fu poi per certi versi entusiasmante, con una salvezza conquistata in tranquillità.

Bresciani “all’estero”: Serafini verso il Crema, il giovane Ndrecka passa al Chievo. Rezzato e Adrense, le mani su due Primavera: Degl’Innocenti e Milanesi

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Sono tanti i bresciani o gli ex Brescia che stanno trovando squadra, specialmente in Serie D, nelle ultime ore. I colpi già fatti sono due: Martina Rini finisce al Lecco, Quaggiotto va invece al Pavia dove, a breve, potrebbe avere compagno Filippo Lauricella, talento nostrano ormai abituato a giocare fuori provincia: il Darfo non molla la presa, ad oggi parte comunque in svantaggio.

Il Crema, dopo Stankevicius, è intanto pronto ad un altro acquisto nostalgico, per i tifosi delle rondinelle, con Matteo Serafini. L’uomo della tripletta alla Juve, quest’anno a Trieste e ancora in pista a 39 anni, in Serie D ha già dimostrato (20 gol a Venezia due stagioni fa) di poter fare la differenza.