Porzano, definiti i quarti: colpi grossi di Tecnocasa e Cyrano

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Anche il Torneo di Porzano è pronto alla sua ultima settimana da urlo. Ieri l’antipasto ghiottissimo: restavano 4 posti in palio per i quarti di finale, se li sono presi di forza Caffè Cyrano (super Dognini), Tecnocasa (spettacolare il 7-6 contro il fortissimo Fustellificio Feroldi, sconfitto nonostante la cinquina di Peli) e Cava Digidue con Fogliazza mattatore. La vittoria di questi ultimi ha garantito il pass anche a Fiolini che osservava la partita da casa.
 
Ora quarti in due giorni, semifinali e finale. Tutto in gara secca. Spettacolo e nomi di altissimo livello, Porzano è pronto a dare il meglio.

Circolo Melagioco sconfigge i campioni in carica di Ristorante Al Baratello e fa suo il torneo di Ponte San Marco

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Il pubblico delle grandi occasioi non è mancato ieri al notturno di Ponte San Marco per l’appuntamento finale di un torneo che ha registrato la conferma di Ristorante Al Baratello / Paesaggistica Cima.

Prima però la finale per il 3°/4° posto tra Tovo Gomma e Studio Massoterapia Fabbro Giada, con la prima compagine che è riuscita a imporsi con un sonante 7-2.

Tovo Gomma – Studio Massoterapia Fabbro Giada 7-2
(5 Altobelli M., 2 Ranieri N. – Brunelli L., Visconti D.)

Poi, spazio alla finalissima tra le due squadre che sin dall’inizio hanno dimostrato di avere qualcosa in più delle altre: ma a Ristorante Al Baratello non è riuscicto di confermarsi, dovendosi arrendere 2-0 all’ottima organizzazione di Circolo Melagioco, neocampionessa di Ponte San Marco.

Circolo Melagioco Montichiari – Ristorante Al Baratello / Paesaggistica Cima 2-0
(Smussi D., Batchway J.)

Cannoniere: Mattia Altobelli con 14 reti davanti a Luca Paghera con 12
Miglior difesa: Ristorante Al Baratello Paesaggistica Cima

A Mezzane grande spettacolo nelle due semifinali: non mancano i professionisti, ma alla fine decidono Bignotti e Bertazzoli

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Qualcuno sostiene che il giorno delle semifinali, nei tornei notturni, sia quello dove va in scena lo spettacolo più interessante e godibile, migliore rispetto anche all’ultimo epilogo. Non sappiamo se sarà così a Mezzane, ma di certo la serata di ieri, che ha regalato la gioia della finale ad Arti Grafiche Turini e Az. Agricola Piazza / Imp. edile F.lli Lesioli / Mercury Games, ha conquistato il folto pubblico presente per intensità e giocate di qualità nell’arco di tutti gli ottanta minuti.

A Maclodio è tempo di Sgroi on Time. Battaglino e compagni alzano la coppa. Per Bar Sport Chiesanuova secondo argento consecutivo

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Il clima aveva poco a che fare con una notte d’estate, ma a scaldare l’ultima serata della quarantesima edizione del Gran Notturno di Maclodio ci hanno pensato i protagonisti in campo, degni attori di un palcoscenico importante impreziosito dall’ottima organizzazione di un evento di prim’ordine nel panorama dei tornei notturni.

Maclodio, è il giorno del gran finale: Bar Sport stavolta vuole vincere la finale, ma deve fare i conti con Sgroi on time

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Due giorni dopo rispetto alle previsioni, ma senza pioggia. E con una finale tutta da gustare. La quarantesima edizione del Gran Notturno di Maclodio, tra le più belle (spettacolare lo è sempre e lo sarà anche stasera, con i tradizionali fuochi d’artificio) di sempre, è pronta a decretare la migliore: la finale delle ore 22 sarà tra Bar Sport Chiesanuova e Sgroi on time, ossia la grande veterana della manifestazione (l’anno scorso perse ai rigori l’atto conclusivo con Artekromo) contro la squadra che più di tutte, quest’anno, ha dimostrato probabilmente di voler vincere questo torneo. Sponsor svizzero, giocatori tutti provenienti da fuori provincia, in campo persino un giocatore di Serie A. Anche se De Luca ha giocato nell’unico match in cui hanno dovuto alzare bandiera bianca, contro Unipol Sai che alle 21.10 contenderà il terzo posto a Carmagnola Garden.

Brescia femminile, altri addii: Zizioli lascia dopo 9 anni, con lei saluta Brunetti. Domani dovrebbe iniziare l’era Piovani

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Ancora addii al Brescia femminile. E, quando saluta una bandiera storica come Elisa Zizioli, sa davvero di fine di un’era più che di un ciclo. La capitana storica delle Leonesse, la prima ad alzare una Coppa Italia e uno scudetto prima del ritiro di due estati fa e il nuovo ruolo di team manager, ha concluso la sua esperienza biancoblù. Si va verso il totale riallestimento dello staff, in attesa di definire la questione relativa al nuovo allenatore ha salutato anche Edoardo Brunetti, apprezzato in queste due stagioni come responsabile della comunicazione.

Domani dovrebbe essere il primo giorno dell’era Piovani. Il tecnico si incontrerà in mattinata con il presidente Cesari, resta da definire solo la composizione del nuovo staff per completare l’accordo: ‘Pio’ vorrebbe portare con sè tutto il gruppo degli Allievi Nazionali, incluso il team manager Roberto Antonini, che andrebbe proprio a sostituire Zizioli. Da definire, invece, la situazione di alcune giocatrici ora in ritiro con la nazionale: la società vorrebbe blindarle, ma la vetrina dell’Europeo potrebbe far pervenire qualche offerta irrinunciabile.

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