Brescia femminile, altri addii: Zizioli lascia dopo 9 anni, con lei saluta Brunetti. Domani dovrebbe iniziare l’era Piovani

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Ancora addii al Brescia femminile. E, quando saluta una bandiera storica come Elisa Zizioli, sa davvero di fine di un’era più che di un ciclo. La capitana storica delle Leonesse, la prima ad alzare una Coppa Italia e uno scudetto prima del ritiro di due estati fa e il nuovo ruolo di team manager, ha concluso la sua esperienza biancoblù. Si va verso il totale riallestimento dello staff, in attesa di definire la questione relativa al nuovo allenatore ha salutato anche Edoardo Brunetti, apprezzato in queste due stagioni come responsabile della comunicazione.

Domani dovrebbe essere il primo giorno dell’era Piovani. Il tecnico si incontrerà in mattinata con il presidente Cesari, resta da definire solo la composizione del nuovo staff per completare l’accordo: ‘Pio’ vorrebbe portare con sè tutto il gruppo degli Allievi Nazionali, incluso il team manager Roberto Antonini, che andrebbe proprio a sostituire Zizioli. Da definire, invece, la situazione di alcune giocatrici ora in ritiro con la nazionale: la società vorrebbe blindarle, ma la vetrina dell’Europeo potrebbe far pervenire qualche offerta irrinunciabile.

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La scelta di Maccabiti: va al Darfo Boario

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Il colpo della settimana, di certo tra i più importanti di questa frizzante sessione di mercato, è arrivato stamattina. Come avevamo scritto ieri, la situazione di Luca Maccabiti era in evoluzione. Il Rezzato lo aveva bloccato ma il giocatore, cui le offerte non sono mai mancate, ha preferito rimettersi in gioco altrove, dove il progetto tecnico fosse incentrato tutto su di lui.

Il Darfo Boario è stato il più convincente: Maccabiti ha scelto stamattina di indossare la maglia neroverde, la sua quarta in provincia dopo Brescia, Lumezzane e Rezzato, anche se la sua migliore stagione resta quella del 2014-15 quando trascinò il Castiglione alla vittoria della Serie D.

Svolta nei dilettanti: basta numerazione dall’1 all’11, ognuno potrà avere il numero che vuole (a patto di tenerlo sempre)

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Dalle voci all’ufficialità, ma questa non è una notizia di mercato anche se, per i calciatori dilettanti, potrebbe avere lo stesso peso. Quanti di loro hanno sognato di poter indossare il 21 di Pirlo o Zidane, oppure il 99 di Ronaldo o Cassano o il 32 di Vieri? Se bisogna sognare, e il calcio è fatto per questo, giusto farlo fino in fondo. Deve averlo pensato anche la Lega Nazionale Dilettanti, che ha proposto al Consiglio Federale di cambiare – la Lega Pro lo aveva già fatto quest’anno – la normativa vigente e di liberalizzare la numerazione dall’1 al 99 senza l’obbligo della classica successione progressiva dall’1 all’11. Riforma approvata, ma il numero dovrà essere lo stesso per un calciatore dall’inizio alla fine della stagione.

Polpenazze, Acquolina show contro Paini e Artekromo torna a ruggire. Falegnameria Lini ai rigori su Amici di Ale

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E’ partita la seconda fase al Torneo di Polpenazze e i punti iniziano a pesare doppio. In un triangolare, sbagliare la prima partita può essere letale e ci sono già due squadre spalle al muro: Paini Arredamenti crolla contro una scatenata Acquolina in bocca, che si ritrova dopo il piccolo appannamento della scorsa settimana: vince 6-2 e vede i quarti di finale. Anche Alta Serbatoi è ora condannata a vincere il secondo match, dopo il 2-5 contro Artekromo, tornata a ruggire e a far valere il proprio ruolo di campione uscente con gli innesti, tra gli altri, di Forbiti.
 
Bella sfida, equilibrata da pronostico, tra le due new entry Amici di Ale e Falegnameria Lini: finisce 3-3, ma si impongono i secondi ai rigori ed è un dettaglio che potrebbe fare la differenza a conti fatti.

Porzano: pass ai quarti per 4 su 8: Falegnameria Lini è dentro, Tabaccheria Guerreschi passa, Cava Digidue batte Fiolini

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Serata movimentata al Torneo di Porzano, la terza della seconda fase. Tutto ancora aperto in 3 gironi su 4, l’unico dal quale sono arrivati verdetti definitivi è il gruppo 1 nel quale, oltre a Corini, ha passato il turno Falegnameria Lini battendo 6-5 Spurghi and Agro. Sorprendente successo 2-1 della Cava Digidue su Fiolini, campione in carica uscente, che ora deve attendere l’ultimo turno per avere la certezza dei quarti; passa anche Tabaccheria Guerreschi, cui basta e avanza il pari con Forneria Bianchetti, che dovrà invece giocarsi tutto domani nell’ultimo round della prima fase.

Restyling Montichiari, la Voluntas fa sul serio con nove acquisti tra cui Treccani. E il mercato sembra non finire qui

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La neopromossa Voluntas Montichiari, in attesa del prossimo campionato di Seconda, si rifà il look con nove acquisti che ben testimoniano la volontà di far bene anche nella categoria appena conquistata. Mattia Parrino, fresco di incarico dietro la scrivania dopo l’abbandono del calcio giocato, porta a Montichiari sia giocatori navigati sia giovani in rampa di lancio, con il chiaro intento di presentare a mister Andreoletti un mix equlibrato tra elementi esperti ed altri più “freschi”.

Rifondazione in casa Padernese. Sette colpi e caccia a una mezzapunta, mentre prosegue l’esodo verso San Zeno dei fedelissimi di Bachetti

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Come avevamo annunciato c’erano nell’aria altri movimenti sull’asse Paderno – San Zeno, e dopo il trasferimento di 5 ex franciacortini in rossoblù l’esodo non si è fermato, coinvolgendo altri 3 giocatori pronti ad arricchire la rosa di Salvatore Bachetti. La linea mediana verrà rafforzata dagli innesti di Luca Zanini (nella foto) e Andrea Bongioni, quest’ultimo reduce dall’esperienza al Real Dor, ma con un ampio passato granata. Ritoccata anche la difesa, con l’arrivo dell’esperto Dario Venni, classe 1980.