Torneo di Caino: Caricatore e Lombardi Group a punteggio pieno, stasera di nuovo in campo

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Il Torneo di Caino avanza spedito: 4 le giornate di gara la scorsa settimana, da stasera di nuovo in campo per il Memorial Pedrotti con CaricatoreAutomia e Lombardi Group lanciatissime verso la seconda fase, con i discorsi qualificazione molto ben avviati. Appassionante la lotta nel girone A, un gruppo davvero di ferro.
 
Qui risultati e marcatori delle ultime due serate
 
Seconda giornata
 
Girone A
 
Tint.Breda-Farmacia Tomasoni/Agerolese 4-5
(2 Crescini, 2 Viscardi – 3 Lauricella, Poli, autorete)
Artekromo-Il Caricatore/Automia 2-3
(Zenga, Gestra – Zanola, Lumini, Bosio)
 
Classifica:
 
Caricatore 6
Artekromo 3
Farmacia Tomasoni 3
Tint.Breda 0

Panchine 2017-18, tabella aggiornata: ufficiale anche Bertoni alla Bedizzolese, Zanotti a La Sportiva

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Continua a comporsi il mosaico delle panchine per la prossima stagione. E’ diventato ufficiale nel weekend quanto era ufficioso da tempo, ossia l’approdo di Marco Bertoni a Bedizzole. Massimiliano Zanotti ha invece scelto l’ambizioso progetto de La Sportiva in Seconda portando con sè nella nuova avventura Quaresmini, Bozza, Biasutti e Festa.

Oscar del Calcio Bresciano 2017: tutti i vincitori

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Una serata di sport, di passione bresciana, di calcio dilettanti. Un gran gala dedicato ad una stagione da ricordare. Ieri sera il Seconda Classe di Brescia ha ospitato gli Oscar del Calcio Bresciano, l’evento che calciobresciano.it ha ideato per riconoscere un premio, una statuetta, ai grandi protagonisti della stagione sportiva 2016-2017. Tante facce conosciute, riconosciute anche senza la divisa coi colori ufficiali della propria società, per un paio d’ore di applausi e strette di mano.
 
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Categorie: Eventi

Play off, poker Castenedolese a Mortara. Il Saiano perde in casa, ma finì così anche con il Calcinato…

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Una grande Castenedolese, un Saiano rimandato ma non bocciato: è il verdetto della domenica dei dilettanti, con l’andata del quarto turno play off (ieri la vittoria per 3-2 della Bassa Bresciana sul campo della Luisiana). La squadra di Borgopalazzo ha vinto 4-2 a Mortara – 2-2 all’intervallo –  trascinata dal solito Bardelloni (entrambi in nomination per i nostri Oscar di stasera); quella di Seller ha perso 1-0 in casa contro la Pontelambrese, ma pregusta una rimonta come accaduto mercoledì contro il Calcinato.

Miracolo Marco Rossi: fa vincere lo scudetto in Ungheria all’Honved dopo 24 anni. Lui e Lanzafame giocheranno la Champions: derby bresciano contro Hagi?

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L’Honved è storia del calcio. Per gli ungheresi e per il calcio mondiale, perché vi ha giocato Ferenc Puskas, il Re del pallone negli anni Cinquanta, da tutti giudicato il più grande al mondo prima dell’avvento di Pelè, Maradona e Messi. Per risollevarla dopo una lunga crisi (era finita persino in Serie B) ci è voluto un bresciano d’adozione: Marco Rossi, idolo del Rigamonti dal 1988 al 1993 con le sue galoppate sulla fascia sinistra, in provincia a fine carriera a Ospitaletto e Salò e poi a Lumezzane da allenatore, in panchina ha portato la bacchetta magica.

Bassa, buona anche la terza: passa 3-2 sul campo della Luisiana con super Zanola, l’Eccellenza è vicina

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Ne manca solo una. La Bassa Bresciana sembra poter toccare con mano l’Eccellenza, dopo aver vinto 3-2 oggi in casa della Luisiana l’andata del quarto turno play off. Sotto 1-0 nel punteggio in avvio, la squadra di Avanza ha subito impattato con Zanola, poi ha messo la freccia con Mensah e triplicato ancora con Zanola, stavolta su rigore. Il gol finale della Luisiana ha fissato il punteggio sul 2-3, ora nel ritorno di venerdì 2 giugno a campi invertiti i bresciani potranno permettersi di perdere con un gol di scarto a patto di non subirne tre.

Dario Dossi, l’uomo che nelle nazionali giovanili aveva il numero 10 e costringeva Totti a usare l’8: “Le nostre strade si sono allontanate, i miei punti di partenza sono stati punti di arrivo. Da 10 anni faccio l’operaio”

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Dal Corriere della Sera-Brescia
Esistono solo 5 giocatori, sulla faccia della terra, che sono riusciti a togliere a Francesco Totti la maglia numero 10 della Roma o della nazionale, le uniche spose di una vita da ottavo re della capitale che si concluderà domani. Giuseppe Giannini, il Principe, è stato il suo idolo: lo studiava in allenamento e ne baciava il poster in camera. Daniel Fonseca, con la ‘Magica’, tenne la maglia più gloriosa un solo anno per anzianità di servizio. Poi se la prese Totti. Per sempre. In nazionale, invece, oltre ad Alessandro Del Piero che preferì ripiegare poi su un più anonimo numero 7 dopo lo stonato Europeo del 2000, possono appuntare questo fiore all’occhiello solo Massimo Brambilla (leader dell’Under 21 di Cesare Maldini) e Dario Dossi.