Autore: Bruno Forza
Play off, poker Castenedolese a Mortara. Il Saiano perde in casa, ma finì così anche con il Calcinato…
Una grande Castenedolese, un Saiano rimandato ma non bocciato: è il verdetto della domenica dei dilettanti, con l’andata del quarto turno play off (ieri la vittoria per 3-2 della Bassa Bresciana sul campo della Luisiana). La squadra di Borgopalazzo ha vinto 4-2 a Mortara – 2-2 all’intervallo – trascinata dal solito Bardelloni (entrambi in nomination per i nostri Oscar di stasera); quella di Seller ha perso 1-0 in casa contro la Pontelambrese, ma pregusta una rimonta come accaduto mercoledì contro il Calcinato.
Il Lumezzane non ce la fa: lo 0-0 sul campo del Teramo lo condanna alla retrocessione in serie D
Era un’impresa di quelle titaniche da compiere. Purtroppo il Lumezzane non ce l’ha fatta e, dopo ventiquattro anni, dice addio al professionismo. Lo 0-0 maturato sul campo del Teramo mette in salvo gli abruzzesi e condanna i valtrumplini alla retrocessione in serie D.
Nella terza serata del torneo di Novagli la compagine del Bar Sorriso ipoteca il passaggio
La terza giornata del 20° torneo notturno di Novagli “Memorial Roberto Dell’Aglio” porta al termine la prima giornata per tutte le squadre iscritte.
Oggi il Lume si gioca il tutto per tutto in quel di Teramo. L’unico comandamento è: vincere
Si riparte dall’1-1 casalingo di sette giorni fa, che mette il Lumezzane nelle condizioni di giocarsi le chance di salvezza puntando su un unico risultato: la vittoria.
Miracolo Marco Rossi: fa vincere lo scudetto in Ungheria all’Honved dopo 24 anni. Lui e Lanzafame giocheranno la Champions: derby bresciano contro Hagi?
L’Honved è storia del calcio. Per gli ungheresi e per il calcio mondiale, perché vi ha giocato Ferenc Puskas, il Re del pallone negli anni Cinquanta, da tutti giudicato il più grande al mondo prima dell’avvento di Pelè, Maradona e Messi. Per risollevarla dopo una lunga crisi (era finita persino in Serie B) ci è voluto un bresciano d’adozione: Marco Rossi, idolo del Rigamonti dal 1988 al 1993 con le sue galoppate sulla fascia sinistra, in provincia a fine carriera a Ospitaletto e Salò e poi a Lumezzane da allenatore, in panchina ha portato la bacchetta magica.
Bassa, buona anche la terza: passa 3-2 sul campo della Luisiana con super Zanola, l’Eccellenza è vicina
Ne manca solo una. La Bassa Bresciana sembra poter toccare con mano l’Eccellenza, dopo aver vinto 3-2 oggi in casa della Luisiana l’andata del quarto turno play off. Sotto 1-0 nel punteggio in avvio, la squadra di Avanza ha subito impattato con Zanola, poi ha messo la freccia con Mensah e triplicato ancora con Zanola, stavolta su rigore. Il gol finale della Luisiana ha fissato il punteggio sul 2-3, ora nel ritorno di venerdì 2 giugno a campi invertiti i bresciani potranno permettersi di perdere con un gol di scarto a patto di non subirne tre.
Dario Dossi, l’uomo che nelle nazionali giovanili aveva il numero 10 e costringeva Totti a usare l’8: “Le nostre strade si sono allontanate, i miei punti di partenza sono stati punti di arrivo. Da 10 anni faccio l’operaio”
Record di ingressi per la serata inaugurale del 15° torneo notturno di Mezzane
Torneo cominciato in quel di Mezzane con una prima serata andata in scena ieri sera e un autentico successo di pubblico: 300 gli ingressi registrati dagli organizzatori.
Un torneo notturno a 6 giocatori giunto alla sua 15° edizione e come sempre intitolato alla memoria dei giovani Luca Zanella e Stefano Ferrari.
Nella prima partita del girone B Azienda Agricola Piazza ha scatenato la sua potenza di fuoco con un 13-0 senza repliche per gli avversari di Europel.
Alle 21.30 secondo match di giornata tra Confezioni Grazie e Bard Da Cristian, con i primi che si sono imposti per 6-2 e hanno così conquistato la vetta del girone A.
Infine, sempre per il girone A è arrivata a chiudere la serata una gara tirata sino all’ultimo minuto: a spuntarla per 5-4 sono stati i ragazzi del Pub n.1 Digital Solution ai danni di Caffè 900 Ghedi.
Adesso si tornerà in campo lunedì 29 maggio con il seguente programma:
Ore 20.45 Autotrasporti Boselli e Perini – Cium Cium Pub / Iseo Serrature (girone B)
Ore 21.30 Arti Grafiche Turini – Asd Medolese (girone C)
Ore 22.15 Cupola – Caffè Doppio (girone C)
Ripescaggio in Serie C (la Lega Pro torna a chiamarsi con il suo nome): al Ciliverghe servono 500 mila euro
Era una cifra più o meno prevista, anche se le stime erano al ribasso. Da oggi, tuttavia, il Ciliverghe – prima ad avere diritto in graduatoria – e tutte le altre squadre in attesa di ripescaggio in Serie C (dall’anno prossimo torna a chiamarsi con il nome originario) sanno che dovranno versare 500 mila euro (300 mila immediati e 200 mila con fideiussione) se vorranno essere ripescate. E, altro dettaglio non trascurabile, non dovranno aver beneficiato di ripescaggi nelle ultime 5 stagioni.