Il punto sulle quadre giovanili bresciane, impegnate in tornei nazionali, regionali e provinciali. Anche stavolta sono molti i temi interessanti scaturiti dai tantissimi match disputati nel weekend. Tante storie di calcio del domani. Ve ne raccontiamo alcune.
Autore: Bruno Forza
Aimo Diana furibondo dopo Reggina-Melfi: “Decisioni dell’arbitro? Cose da maiali”. E finisce su tutti i siti nazionali
Il nome di Aimo Diana sta circolando in queste ore in rete con frequenza, ma a far discutere sono le parole rilasciate dall’allenatore bresciano nel dopo partita di Reggina-Melfi. Ovvero una delle sue ex squadre contro il club che ora allena: la sconfitta per 2-1, che complica la missione salvezza alla società dove è subentrato a stagione in corso, non gli è proprio andata giù. Contestate sono le decisioni arbitrali, che Diana ha apostrofato in modo pesante:
Eccellenza, il borsino: il Vallecamonica rinasce nel momento del bisogno, ruggito Orceana, sbanda il Monti
Ciliverghe da record: è ai play off con 5 giornate d’anticipo. Solo la Triestina ha più punti tra le seconde, conterà per l’eventuale ripescaggio…
Non ci fosse il Monza pigliatutto, contro cui peraltro lo scontro diretto è in programma domenica prossima, il Ciliverghe probabilmente avrebbe un piede in Lega Pro. Invece, deve accontentarsi di averne due nei play off con 5 giornate d’anticipo. Un risultato straordinario se commisurato alla piazza, in un girone pieno di società glorioso o dal bacino d’utenza superiore. Ma c’è di più, non è affatto finita. Se non dovesse concretizzarsi la clamorosa rimonta ai danni della capolista, avanti di 9 lunghezze a 5 giornate dal termine, il Ciliverghe potrebbe essere tra le più serie candidate – numeri alla mano – per un eventuale ripescaggio in Lega Pro al termine del campionato.
Domenica Live, 2 aprile: il riepilogo
La tenacia del Lumezzane mette ko l’Ancona. Ora la salvezza è sempre più possibile
Era una di quelle sfide che non si potevano sbagliare e la truppa di mister Bertoni non fallisce. Un 2-1 misurato le basta per avere la meglio sugli avversari anconetani, ricacciati sul fondo della classifica e sul margine della retrocessione. Un vero e proprio spareggio playout che i valgobbini si aggiudicano grazie a una prova mordace.
La Feralpisalò fa il colpo grosso: 2-1 col Padova e viaggio che continua sul treno playoff
In riva al Benaco i ragazzi di mister Serena sfoderano una prestazione da grande, vincendo con merito la gara contro una squadra che la classifica dava nettamente favorita: quel Padova terzo in classifica con un vantaggio, alla vigilia, di ben venti lunghezze sugli azzurroverdi. Alla fine la partita è decisa da una doppietta della bandiera benacense Andrea Bracaletti.
Drink of the match, i vincitori di domenica 2 aprile
Altra giornata di campionato in archivio. Dopo le fatiche del campo il meritato premio agli eroi delle rispettive partite, i giocatori che con un loro gol hanno regalato i tre punti alla propria squadra. La Bodeguita di Piazza Arnaldo a Brescia offre drink e omaggi a tutti. A fine stagione chi avrà brindato di più si aggiudicherà anche un soggiorno per due persone per vivere un weekend europeo!
Juniores – Risultati, marcatori e classifiche di sabato 1 aprile
Calciobresciano.it apre una finestra sul più prossimo futuro del calcio nostrano e vi porta, prima di tutti, sui campi provinciali, regionali e nazionali calcati dalle nostre formazioni Juniores. Questi i risultati e i marcatori di ieri su tutti i campi, con le classifiche aggiornate.
Identiquota: il profilo dei migliori giovani made in Brescia. Puntata numero 24: Luca Dalola
Questa settimana l’Identiquota lo peschiamo in Promozione, nel girone a maggioranza bresciano, in casa della prima della classe. Luca Dalola, ventun anni, freccia mancina del Cazzagobornato col dilemma del tiro – che è sia punto forte che punto debole (vi invitiamo a legger sotto) – domenica scorsa è stato imprendibile per il malcapitato Real Dor. Per lui doppietta, titolo di man of the match e nuova consapevolezza in vista dello sprint finale con la Bassa Bresciana, che rimane a 3 punti dietro e, quindi, ad una sola partita di distanza. L’obiettivo è uno solo e il Cazzagobornato, per poter completare l’opera, dovrà passare anche dalla fascia sinistra, dal suo duttile numero 11.