Vi capita mai, preparando il prossimo match, di pensare più alla speranza di avere un buon arbitro che a dissezionare il sistema di gioco avversario? Tornate mai a casa dopo una partita riflettendo tra voi stessi: “Se avessi saputo che mi avrebbe arbitrato quello lì sarei andato al lago…”? Vi è mai rimasta la voglia di scoprire il nome di quel direttore di gara, guardalinee, assistente, che così bene aveva condotto uno dei vostri incontri, per fargli magari i complimenti via Facebook (in posta privata chiaramente, così che nessun compagno potesse prendervi in giro)? Ecco, calciobresciano.it, come ogni venerdì, vi mette nero su bianco, a distanza di un clic, tutte le designazioni arbitrali delle squadre bresciane iscritte ai campionati dilettantistici.
Autore: Bruno Forza
Prima categoria, il borsino: il Bovezzo continua a scalare. La Capriolese spicca il volo, Pian Camuno in picchiata
Tempo di borsino per le squadre di Prima Categoria. Diviso per ogni categoria, il nostro borsino analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le squadre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Queste le nostre relative all’ultimo turno:
Lumezzane, dopo l’ennesimo esonero parla Cavagna: “Squadra scarica, a febbraio non resta tempo per crescere. E la squadra non è indebolita”
Terzo allenatore in una stagione. Capitò anche l’anno scorso, a Lumezzane. Nulla di cui stupirsi eccessivamente, ma l’avvicendamento tra Luciano De Paola e Mauro Bertoni ha sorpreso un po’ tutti ieri. Anche dalle parti della Valgobbia. Il presidente Renzo Cavagna, interpellato dai giornali locali, ha tuttavia spiegato la sua decisione in moo risoluto rispedendo al mittente le accuse sull’indebolimento del gruppo causato dal mercato:
NUMERI UNO, Claudio Rivetti e le parate per il Gussago: “Ma la più bella fu su Dario Hubner”
Mvp – Pietro Bardelloni, il talento è di famiglia: “Non solo Emanuele, anche papà Carlo era un ottimo giocatore: è stato lui a trasmetterci la passione”
Non c’è pigrizia, non c’è mancanza di serietà o voglia di mettersi in gioco, e non c’è tantomeno presunzione. Non sempre. A volte le carriere, come la vita del resto, prendono strade inaspettate, escono dal seminato e ti accompagnano su percorsi paralleli, molto differenti da quelli preventivati. Soddisfazione, delusione, senso di realizzazione sono relativi. Insomma, abbiamo smesso di stupirci nel vedere un talento come quello di Pietro Bardelloni “solo” in Seconda Categoria. Ci basta, e non è poco, ammirare il suo calcio, i suoi dribbling, i suoi gol.
La pizza della discordia: a Bienno un dirigente la vuole offrire all’arbitro e viene squalificato 5 mesi
La vicenda fa parecchio sorridere, se non fosse che i 5 mesi di squalifica subiti da Roberto Avanzini sono veri. E li ha subiti per aver cercato di offrire, in modo ingenuo, una pizza all’arbitro dopo il rinvio della gara Juniores tra il suo Bienno e l’Uso Zanica, sabato scorso.
Non ce la sentiamo di fare commenti, anche se riteniamo che la pena sia davvero spropositata. Preferiamo che parli il comunicato del giudice sportivo, molto dettagliato. Vi strapperà un sorriso, resta una vicenda singolare, ognuno esprimerà le considerazioni del caso a riguardo:
La mannaia del giudice sportivo: un mese e mezzo di stop a mister Santini, 5 giornate ad Arici (S.Zeno). Fissate le date dei recuperi di Coccaglio e Verolese
Mannaia particolarmente pesante oggi per le bresciane. Diverse squalifiche pesanti, su tutte quelle di Arici (San Zeno, 5 giornate) e di mister Santini del Lograto, vittima peò probabilmente di uno scambio di persona: il diretto interessato ci ha fatto sapere che, al momento del parapiglia a fine partita a Travagliato, si trovava già negli spogliatoi. La società presenterà quindi ricorso.
Queste le sanzioni nel dettaglio:
Luciano De Paola esonerato a Lumezzane: al suo posto c’è Mauro Bertoni, con Nicolini vice
Dopo Asta a Salò salta l’altra panchina bresciana di Lega Pro, ed è la seconda volta in questa stagione. Luciano De Paola non è più l’allenatore del Lumezzane. Dopo la sconfitta di ieri a Gubbio il “Pirata” è stato esonerato dal club valgobbino, dove era arrivato in luogo di Antonio Filippini. A condannarlo numeri eloquenti: 2 punti raccolti sui 21 messi in palio nelle 7 gare alla guida dei rossoblù: troppo pochi.
Arrestato il presidente del Darfo. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale
Associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale mediante l’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sono accuse pesantissime quelle rivolte dalla Guardia di Finanza di Brescia al presidente del Darfo Gezim Sallaku, che fanno seguito ad altri problemi con la giustizia emersi nel recente passato, risalenti al luglio 2015 e all’aprile 2015.