Luciano De Paola esonerato a Lumezzane: al suo posto c’è Mauro Bertoni, con Nicolini vice

depaola_lume

Dopo Asta a Salò salta l’altra panchina bresciana di Lega Pro, ed è la seconda volta in questa stagione. Luciano De Paola non è più l’allenatore del Lumezzane. Dopo la sconfitta di ieri a Gubbio il “Pirata” è stato esonerato dal club valgobbino, dove era arrivato in luogo di Antonio Filippini. A condannarlo numeri eloquenti: 2 punti raccolti sui 21 messi in palio nelle 7 gare alla guida dei rossoblù: troppo pochi.

Arrestato il presidente del Darfo. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale

sallaku

Associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale mediante l’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sono accuse pesantissime quelle rivolte dalla Guardia di Finanza di Brescia al presidente del Darfo Gezim Sallaku, che fanno seguito ad altri problemi con la giustizia emersi nel recente passato, risalenti al luglio 2015 e all’aprile 2015.

Calvina, furto in sede. Spariti anche due pullmini del settore giovanile. Il ds Tosoni: “Una vigliaccata. Come rubare alla Caritas”

image

Un altro caso di cronaca scuote il mondo del calcio bresciano. Dopo l’incidente stradale – fortunatamente senza gravi conseguenze – che ha coinvolto domenica la Pro Desenzano ora è la Calvina a fare i conti con un fattaccio che lascia una ferita profonda all’interno della società: il furto in sede che ha privato il club bassaiolo di due pullmini per il trasporto dei ragazzi delle giovanili.

Recuperi, risultati dalla Lega Pro alla Prima: vince il Breno, successi pesanti anche per Castrezzato e Ome

palloni_live

E’ un altro mercoledì pieno di calcio, anche questa settimana. Tempo di recuperi in Lega Pro, così come in Promozione e in Prima Categoria per le bresciane. Sfide delicate per tutte e persino derby: alle 14.30 ha aperto il Lumezzane a Gubbio in Lega Pro (valgobbini sconfitti 1-0, qui la cronaca), alle 18 il Breno ha bissato la vittoria di domenica rifilando (in rimonta, perdeva 2-0) un poker secco al Castel d’Ario in Promozione, categoria nella quale festeggia anche l’Ome, che passa sul campo della Vighenzi. Successo autoritario infine per il Castrezzato.

Lumezzane, un altro ko: il Gubbio vince nel recupero grazie a un super gol di Ferretti, ora i bresciani in zona play out

depa_lume
Quarta sconfitta consecutiva, sempre senza segnare nemmeno un gol. Il Lumezzane si è incagliato e a Gubbio  – nel recupero della terza di ritorno – non è riuscito a rimettersi sulla retta via, punito dall’eurogol di Ferretti al 29′, arrivato grazie a un pallonetto quasi dalla linea di fondo dell’attaccante che ha sorpreso Pasotti. De Paola ha dovuto fare anche i conti con il grave infortunio ad Allegra, uscito nel primo tempo e sostituito da Varas che tuttavia nella ripresa ha costruito le due migliori occasioni per il pareggio. Il Gubbio, al 40′, aveva tuttavia colpito un palo con Ferretti. E domenica arriva il Venezia di Inzaghi…

Tessadrelli si dimette ancora e stavolta il Rodengo accetta: ora allenatore cercasi per la salvezza, per ora tocca di nuovo a Negro (con capitan Bruni)

tessadrelli

Stavolta le dimissioni di Piergiuseppe Tessadrelli sono state accettate. Non è più lui, da ieri sera, l’allenatore in carica del Rodengo Saiano: il tecnico aveva rimess l’incarico già una settimana fa, ma la società e la squadra avevano convinto il tecnico a rimanere. Dopo la sconfitta per 3-1, in casa, contro il Desenzano, la sua decisione è stata irremovibile e la stagione per i franciacortini sembra stregata. Cambia nuovamente allenatore: in estate era partito Barcellandi, poi gli era subentrato Lorefice, quindi la coppia ad interim Laini-Negro, quindi ecco Tessadrelli per 9 partite con 8 punti totalizzati. Dopo una buona partenza, in cui la squadra aveva ritrovato almeno stabilità difensiva, il 2017 è stato travagliato anche se il 3-0 in casa del Real Dor sembrò poter dare una svolta alla stagione insieme agli acquisti di Donati e Savino.

Svolta a Salò: esonerato Asta, ritorna Serena. Olli: “La proprietà aveva aspettative superiori, il divorzio da Serena era stato prematuro”

asta_delusione

Non sono bastate le due vittorie ad inizio 2017 per salvare la panchina ad Antonino Asta, il ko a Gubbio ha fatto di nuovo precipitare la sua posizione e, dopo un giorno dedicato alle riflessioni, stamattina il presidente Pasini ha deciso di esonerare il suo allenatore. Sulla panchina della Feralpisalò torna Michele Serena, che fu esonerato (a favore di Aimo Diana) nel novembre 2015. 15 mesi dopo, è di nuovo lui al timone.

Una decisione che coglie relativamente di sorpresa, da tempo era diventata palese l’insoddisfazione della società per il gioco della squadra, che ha raggiunto l’apice della forma con la vittoria a Parma e il relativo primo posto in classifica, durato poi solo poche ore.