Ognuno di noi assomiglia alla terra in cui nasce. L’aria che respiri mentre cresci dà una forma al tuo corpo che viene assimilata, memorizzata e restituita vita natural durante. Tuttavia ci sono zone del mondo, d’Italia e anche di Brescia, che incidono più di altre sulla persona, aggiungendo più di qualcosa al dna di partenza.
Autore: Bruno Forza
Giovanili, ecco i calendari della fase primaverile per Allievi e Giovanissimi provinciali
Tempo di ripartire anche per Allievi e Giovanissimi provinciali, che da oggi conoscono il calendario della fase primaverile dei rispettivi campionati.
NUMERI UNO, tocca a Livio Girelli: “Calcinato, puoi ancora arrivare primo. Quella volta in cui Bazzani mi disse bravo…”
Riprende la rubrica Numeri Uno, con il ritorno dei campionati. Solito criterio per scegliere il portiere della settimana: deve avere mantenuto la propria porta inviolata nell’incontro disputato nel weekend. E Livio Girelli, con il suo Calcinato in grande crescita, c’è riuscito. Arrivato ai 30 anni, dopo una carriera lunga e ricca di soddisfazioni, il portiere si racconta compilando la nostra consueta scheda dedicata ai portieri:
Prima categoria, il borsino: il Montorfano aggancia il secondo posto, prova da grande squadra del Bovezzo, Valtrompia cade nel derby
Tempo di borsino per le squadre di Prima Categoria. Diviso per ogni categoria, il nostro borsino analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le squadre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Queste le nostre relative all’ultimo turno:
Promozione, il borsino: Cazzagobornato vittoria da urlo, bene il Rodengo, male il Desenzano
Spas Academy, puntata numero 7 – Il calcio si evolve e gli infortuni aumentano. Un focus sulle cause e sugli intoppi più frequenti
Il calcio ha in ambito sportivo un grosso impatto in termini di percentuale di infortuni. Le innovazioni tattiche, come per esempio il pressing, il forcing, il fuorigioco, il raddoppio di marcatura, hanno costituito ulteriori e importanti fattori di rischio di traumi, sia per patologie acute sia per quelle croniche da sovraccarico funzionale. Oggi, inoltre, con l’aumento della velocità di gioco e una preparazione atletica sempre più performante, le azioni spesso si svolgono in fazzoletti di campo molto ristretti dove sono presenti numerosi giocatori che si contendono la palla, queste fasi di gioco diventano i momenti in cui aumenta la possibilità di eventi traumatici come contrasti, impatti e collisioni. Spas Srl è al fianco delle società, degli staff medici e dei fisioterapisti impegnati nell’importante compito di prevenzione, cura e riabilitazione degli atleti.
Brescia-Fiorentina Primavera, la rissa a fine partita porta a maxi squalifiche: 6 turni a Gori, 5 a Minessi
Brescia-Fiorentina Primavera di sabato scorso, oltre che per il ricco parterre in tribuna con spettatori vip, si è fatta ricordare per l’esordio (con rigore sbagliato) di Alexis Ferrante e per una zuffa a fine partita causata, nei minuti di recupero, da un brutto fallo commesso dal fiorentino Gori che ha scatenato la rissa tra i giocatori in campo e anche tra le panchine. Oggi è arrivato il verdetto del giudice sportivo e le squalifiche sono state pesanti.
Il caso – Caos a Manerba: giocatori e staff abbandonano la società, frattura insanabile
Più che il caso è il caos. A Manerba, la squadra inserita nel girone C di Terza Categoria si è di fatto sgretolata durante la sosta natalizia. Della rosa imbastita dalla società in estate non rimane più nulla o quasi, idem dicasi per lo staff. Giocatori ed allenatori della prima squadra, infatti, hanno da pochi giorni salutato tutti, interrompendo il rapporto con la società e andando via.
Eccellenza, il borsino: Bedizzolese si conferma, Castegnato rinasce, l’Orsa ancora ingolfata
Cesari, ultima chiamata per il suo Brescia: “Milena resta, tocca alle giocatrici adesso. Ma se non si vince con il Mozzanica…”
Non paga l’allenatore, peraltro secondo in classifica pur con il tricolore sul petto. Ma la fiducia del presidente Cesari nel suo Brescia, non solo in Milena Bertolini, inizia a scemare. Per questo, ieri, a margine del primo allenamento della settimana, il numero uno del club si è fatto sentire con un discorso a tratti anche molto duro nei confronti di tutto il gruppo: stavolta, sebbene le divergenze di opinioni tra lui e l’allenatrice siano note, il bersaglio erano le giocatrici. La prestazione contro il Verona, pur discreta dal punto di vista del gioco, non è piaciuta alla società per l’atteggiamento troppo molle e disattento di qualche interprete.