Era un affare virtualmente concluso, ora c’è da togliere anche l’aggettivo. Leonardo Morosini, dal prossimo 3 gennaio, sarà un giocatore del Genoa: definito da tempo l’accordo tra Grifone e calciatore, che andrà a guadagnare circa 300 mila euro annui (a Brescia ne percepisce 40 mila) con un contratto quinquennale, sono state limate anche le ultime differenze tra domanda e offerta.
Autore: Bruno Forza
NUMERI UNO, Edoardo Tognazzi il giovane “esperto”: “Dopo l’annata a Lecco lotto con il mio Darfo”
L’ultima giornata di campionato del 2016 aveva visto impegnate solo squadre di Serie D e, a differenza del Ciliverghe (comunque vittorioso), il Darfo Boario era riuscito a tenere inviolata la propria porta anche grazie allo stato di forma di Edoardo Tognazzi, portiere classe 97 che è tra i pochi casi di estremo difensore che in porta ci andrebbe, probabilmente, anche senza la regola delle “quote”.
Per la nostra rubrica Numeri Uno, questa settimana, è toccato a lui raccontarsi:
Pallone d’Oro, Argento e Bronzo Bresciaoggi: le classifiche parziali dopo la prima settimana. Ci sono anche eliminati e ripescati
Identiquota, puntata numero 15: Filippo Grandi
Chiamarsi Mister – Marco Seller, mille modi per amare il Gioco: “Abbandonai il calcio per due gravi infortuni, mai pensato di allenare. Ora ho scoperto che è la mia strada”
Tra poche ore è Natale, il calcio dilettanti bresciano è in pausa e Caracciolo si è appena vestito da Santa Claus sistemando anche la questione pro. Un clima sereno, famigliare, di festa; perfetto per raccontare l’ultimo allenatore di “Chiamarsi Mister” 2016, Marco Seller.
Babbo Natale Caracciolo regala a Brocchi 3 punti pesanti: il Brescia non entusiasma, ma al Rigamonti vince ancora
Al Rigamonti, il Brescia non tradisce mai. Andrea Caracciolo torna a segnare su azione dopo quasi 3 mesi e la sua doppietta consente alle rondinelle di superare 2-1 la Pro Vercelli nell’incontro più delicato, sin qui, del girone di andata. Era obbligatorio vincere e la missione è riuscita, pur con fatica, ancora nel finale e sotto la Curva Nord come capita quasi sempre in questa stagione. Arriva inoltre un segnale, forte, dalla tribuna per Morosini: il trasferimento al Genoa è ormai cosa fatta, la società dovrebbe guadagnare circa 2,4 milioni compresi i bonus. Ma conta di più, almeno ora, la classifica: 26 punti rappresentano il traguardo superato della media salvezza con una giornata d’anticipo e venerdì prossimo si concluderà il 2016 sul campo del Trapani sempre più ultimo.
Atletico Carpenedolo, maxi squalifiche dopo la gara con il Castelmella: fermati 4 giocatori e 2 dirigenti, super multa, Pjetri becca 8 giornate
Il comunicato del giudice sportivo provinciale si è fatto attendere, ma era particolarmente ricco alla voce Atletico Carpenedolo-Castelmella dell’11 dicembre scorso. Il match sul campo è finito 1-1, ma l’arbitraggio ha molto indispettito la squadra di casa per la quale non sono mancate squalifiche molto pesanti.
Le elenchiamo qui, nel dettaglio:
Lega Pro, Leonetti salva il Lume. La Feralpi vince con il fattore G
Il Lumezzane “vendica” la FeralpiSalò strappando in extremis un punto al “Bonolis” di Teramo. Là dove i gardesani 5 giorni fa avevano subito proprio nei minuti finali la rimonta degli abruzzesi, oggi i “cugini” valgobbini trovano al 92′ il gol dell’1-1 con l’eroe di giornata Leonetti. Pareggio importante per gli uomini di De Paola che, passati in svantaggio al 55′ con un destro da fuori area di bomber Sansovini, hanno avuto il grande merito di non mollare trovando la rete nel finale con un colpo di testa del subentrato Leonetti.
Il big match dell’ultima giornata di andata tra Brescia e Milan si ferma sul 2-2. La squadra allenata da Ziliani interrompe così la serie positiva dei milanesi di sei vittorie consecutive
Il big match dell’ultima giornata di andata tra Brescia e Milan si ferma sul 2-2. La squadra allenata da Ziliani interrompe così la serie positiva dei milanesi di sei vittorie consecutive confermando l’ottima prima parte di stagione lasciando anche dei presupposti per un finale di stagione da protagonisti.
Defibrillatori, una (triste) barzelletta italiana: il decreto Balduzzi sospeso sino al 30 giugno 2017
Sembra una barzelletta, ma purtroppo è amara. Il Decreto Balduzzi, per intenderci quello sull’uso dei defibrillatori semiautomatici, diventato di stretta attualità dopo la morte di Piermario Morosini (era il 2012), doveva partire in modo ufficiale e non ufficioso per tutte le società sportive dall’1 gennaio ma è stato rinviato ancora. Per la quarta volta in due anni.
Questa la comunicazione, divenuta ufficiale ieri dopo che già nelle scorse settimane si era intuito che vi sarebbe stata un’altra proroga, si spera l’ultima, anche se molte società sono pronte e in regola da tempo: