In ritardo rispetto al solito, torna la classifica marcatori curata dal nostro sito con tutti i goleador dalla D alla Terza
SERIE D
7 reti: Bertazzoli (Ciliverghe), Capogna (Seregno), Bodini (Pergolettese)
6 reti: Galuppini (Ciliverghe), Santonocito (Monza), De Angelis (Caravaggio)
5 reti: Germani, Amodeo (V.Bergamo), Rossi (Olginatese), Carletti (Pergolettese), Palazzo, D’Errico, Ferrario (Monza), Giangaspero (Ciserano), F.Pinto (Pontisola)
4 reti: Morosini (V.Bergamo), Ruggeri, Romanini (Pontisola), Crotti (Caravaggio), Recino, Rebecchi (Olginatese), Baido (Levico), Amassoka (Dro), Rossi (Pergolettese), Artaria (CavenagoFanfulla)
3 reti: Origlio (Monza), Mauri, Bortoluz (Pro Patria), Crocetti (Lecco), Gestra (CavenagoFanfulla), Iori, Mastrototaro (Ciserano), Ademi (Darfo), Signorelli (Pontisola), Timpone (V.Bolzano), Lillo (Seregno), Anelli (Pergolettese)
La classifica settimanale del Top Player, in Seconda Categoria, questa settimana recita:
1° POSTO: Corniani (Nuova San Paolo) – 3 punti
2° POSTO: Dusi Dusini (Odolo), Breda (Real Castenedolo) – 2 punti
3° POSTO: Argenziano (New Team Ospitaletto), Ferrari (Valtenesi) – 1 punto
Vincere con il minimo scarto, essere cinici anche quando il gioco non esalta il pubblico, badare al sodo, ai punti. Le grandi squadre, quelle che non solo puntano in alto, ma che ci arrivano pure, lassù, le riconosci anche se non soprattutto quando fanno fatica. Perché dalla fatica qualcosa di buono lo sanno sempre tirare fuori. Una realtà nostrana, in particolare, sta dimostrando di avere questo dna, ed il suo capitano incarna perfettamente lo stile e la mentalità societaria. Per Capitani Coraggiosi questa settimana abbiamo incontrato Fulvio Bellotti, leader del Cazzagobornato. Un giocatore che alla voglia di vincere rincara il rifiuto della sconfitta.
Vi capita mai, preparando il prossimo match, di pensare più alla speranza di avere un buon arbitro che a dissezionare il sistema di gioco avversario? Tornate mai a casa dopo una partita riflettendo tra voi stessi: “Se avessi saputo che mi avrebbe arbitrato quello lì sarei andato al lago…”? Vi è mai rimasta la voglia di scoprire il nome di quel direttore di gara, guardalinee, assistente, che così bene aveva condotto uno dei vostri incontri, per fargli magari i complimenti via Facebook (in posta privata chiaramente, così che nessun compagno potesse prendervi in giro)? Ecco, calciobresciano.it, come ogni venerdì, vi mette nero su bianco, a distanza di un clic, tutte le designazioni arbitrali delle squadre bresciane iscritte ai campionati dilettantistici.
Nonostante la giovane età, il faro del centrocampo del Bovezzo è senza dubbio Michele Di Natale. Ordinato e preciso nei passaggi, Venturini già nella passata stagione gli ha affidato le chiavi della sua mediana. Con qualche gol in più a campionato sarebbe sul taccuino di tantissime squadre di categoria superiore, anche se, considerando il suo amore per il Bovezzo, immaginarlo lontano dalla squadra del suo paese sembra davvero difficile.
La classifica settimanale del Top Player, in Promozione, questa settimana recita:
1° POSTO: Danesi (Unitas Coccaglio) – 3 punti
2° POSTO: Frassine (CazzagoBornato) – 2 punti
3° POSTO: Mocinos (Bassa Bresciana), Gullotta (Palazzolo) – 1 punto
Era il pupillo di Gino Corioni, che un grande centravanti nel settore giovanile non lo aveva forse mai avuto. Poi arrivò Andrea Alberti. Fisico prestante, bel ragazzo, movenze da centravanti vero, senso del gol, forte di testa e tecnicamente valido. Lo sponsorizzò a Carlo Mazzone quando aveva solo 17 anni e Carletto lo lanciò per pochi minuti in un Brescia-Roma vicino a Roberto Baggio. Portò la Primavera di De Paola in semifinale scudetto vincendo quasi da solo il derby con l’Atalanta nei quarti, nel 2005 con Maran in Serie B e poi con Zeman la prima squadra divenne l’approdo naturale. Ma non sfondò mai.
La prima, lunghissima, fase delle coppe è in archivio. Il bilancio è simile all’anno scorso, dalla Promzione alla Terza Categoria: le squadre ammesse ai quarti sono 8 e non 9, poi in semifinale nel 2015-16 ci andarono solo in 4 e alla finalissima approdò l’Orsa Trismoka vincendo il trofeo in Promozione. Quest’anno va considerato inoltre (non è incluso nel conteggio di cui sopra, perché deve ancora disputare gli ottavi) l’exploit del Darfo Boario, ancora in corsa nella Coppa Italia di D. E, nel prossimo turno, in programma tra l’8 e il 9 marzo 2017, sono già due i derby sicuri.
E’ il secondo portiere del Lumezzane ma soprattutto, da ieri, è un uomo agli arresti domiciliari. Gianmarco Fiory, 26 anni, è stato prelevato dalle forze dell’ordine ieri a Rossaghe durante l’allenamento della squadra di De Paola: è agli arresti domiciliari per stalking e li sconterà a Ischia, dove è originario e ha residenza. Qui rimarrrà almeno pe 10 giorni. l Gip del Tribunale di Pavia aveva imposto il divieto assoluto di avvicinarsi all’ex fidanzata, una modella 26enne conosciuta quando giocava nel Pavia, la squadra per cui era tesserato prima di trasferirsi al Lumezzane. I due erano stati fidanzati due anni, poi lei aveva deciso di troncare il rapporto. Una decisione che Fiory non aveva accettato, reagendo male: tempestandola di chiamate e messaggi, seguendola, cercando in tutti i modi di poterle parlare per provare a convincerla a ritornare con lui. Sembra addirittura che l’abbia speronata in macchina al supermercato pur di parlarle. La ragazza, esaperata, aveva quindi presentato denuncia alla Questura di Pavia.