Un gol di Martinelli all’84’ regala un insperato successo alle Rondinelle. In vantaggio 2-0 dopo 20′ con una doppietta di Torregrossa, il Brescia subisce il gioco degli ospiti e nel secondo tempo si fa riprendere sul 2-2 ma, dopo aver resistito al colpo del ko, nei minuti finali riesce a trovare il 3-2. Una vittoria importantissima, soprattutto in una fase del campionato in cui tra la zona play-off e quella play-out ci sono soltanto 6 punti. I biancoblù stasera non hanno certo brillato per la qualità del gioco espresso e hanno denotato per l’ennesima volta pesanti lacune in fase difensiva (7 partite consecutive in cui si subisce almeno una rete), ma hanno comunque dimostrato di avere tanto cuore, carattestica fondamentale per una squadra che ha come obiettivo la salvezza.
Autore: Bruno Forza
La mannaia del giudice sportivo: 7 giornate a Gueye del Provezze, pesanti squalifiche anche per il Manerba dopo il turno infrasettimanale. Due squalifiche anche per la Scalmati
Poche sanzioni rilevanti tra Eccellenza e Prima Categoria, ma la mannaia del giudice sportivo è ricchissima in Seconda e in Terza. Come prevedibile, ve ne avevamo già parlato mercoledì, Gueye del Provezze è stato squalificato per 7 turni causa un pugno a un giocatore dell’Azzano Mella, che ha chiesto che il risultato non venisse omologato (il verdetto giovedì prossimo). 7 turni di stop in due anche per il Manerba, molto penalizzato al pari della Scalmati – in Seconda – che ha visto sanzionati due dirigenti sino a fine mese.
Questo il riepilogo:
Top Player, Seconda e Terza Categoria: Smussi prende per mano il Real Ghedi, Dotti e Ackon vincono in Terza. Il riepilogo completo
Feralpisalò-Maceratese, una partita speciale: entrerà gratis al Turina chi dona un gioco per i bambini di Macerata colpiti dal terremoto
Chi fischia domenica? Gli arbitri dei dilettanti (6 novembre)
Vi capita mai, preparando il prossimo match, di pensare più alla speranza di avere un buon arbitro che a dissezionare il sistema di gioco avversario? Tornate mai a casa dopo una partita riflettendo tra voi stessi: “Se avessi saputo che mi avrebbe arbitrato quello lì sarei andato al lago…”? Vi è mai rimasta la voglia di scoprire il nome di quel direttore di gara, guardalinee, assistente, che così bene aveva condotto uno dei vostri incontri, per fargli magari i complimenti via Facebook (in posta privata chiaramente, così che nessun compagno potesse prendervi in giro)? Ecco, calciobresciano.it, come ogni venerdì, vi mette nero su bianco, a distanza di un clic, tutte le designazioni arbitrali delle squadre bresciane iscritte ai campionati dilettantistici.
Adriano Galliani incorona Alfredo Magni: “L’ho imposto a tutti gli allenatori. Ce lo consigliò Inzaghi, perché a Brescia erano sempre cresciuti buoni portieri. Aveva ragione”
E’ il grande momento di Gigio Donnarumma, ma anche del suo mentore. Alfredo Magni, bresciano doc, ha plasmato e continua a plasmare il talento fuori dal comune del ragazzo classe 99, portiere di Milan e Nazionale. Al Milan arrivò tre stagioni fa e non se ne è mai andato, nonostante il succedersi di parecchi allenatori sulla panchina della prima squadra. Ai microfoni di Milan Tv, l’ad rossonero Adriano Galliani lo ha pubblicamente elogiato svelando alcuni particolari inediti sul suo arrivo e sulla strategia della società, che per lui (a ragion veduta) stravede:
Mercato sempre vivo: Rivadossi ha ancora voglia di gol, il Villa Carcina lo tessera
E’ un giocatore che, nelle “Minors”, non ha bisogno di presentazioni. Stefano Rivadossi, classe 79, è una garanzia di gol. Ne ha segnati oltre 200 nella sua carriera, ha dimostrato di saperne ancora fare l’anno scorso in Terza con lo Sporting Club e proverà a riprendere l’antico vizietto in Seconda Categoria.
Svincolato, ha trovato un accordo con il Villa Carcina, neopromossa, dove aveva già militato negli anni scorsi. L’intesa tra le parti si è conclusa ieri, in teoria miste Grasselli potrebbe decidere di farlo debuttare già domenica, in casa, contro il Toscolano.
La storia di Eneke e Maradona. Scappati dalla Nigeria, a Brescia li ha adottati il G.S.Independiente: “Il pallone è tutto quello che ci è rimasto”
Mvp – Jacopo Francini, il Pipita che vien dall’Elba fa sognare il Saiano: “Pensiamo a salvarci, poi chissà. Qui tornato sereno dopo un anno difficile”
A Saiano, in fatto di attaccanti, si sono abituati bene. Se fino allo scorso anno, sotto la presidenza Bellini, splendevano le stelle senza età di Sigalini e Rota, oggi la scena è occupata da un ragazzo giovane, affamato, venuto da un’isola per continuare a seguire la tradizione dei suoi illustri predecessori. Fare gol, incidere, spingere in alto il Saiano. Fino a qui, Jacopo Francini ha mantenuto le promesse.
La curva della Maceratese non sarà sabato a Salò: “Rimaniamo vicini alla nostra gente colpita dal terremoto, ha più bisogno di noi”
Mentre la Maceratese è da ieri in ritiro, ospite dell’Fc Castiglione, la curva biancorossa fa sapere che sabato non sarà a Salò (la gara scatta alle 16.30) per la partita della squadra di Giunti contro la Feralpi. “Resteremo ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto – dicono in un comunicato – Siamo impegnati nella raccolta di beni per la nostra gente, che in questo momento ha più bisogno di aiuto da parte nostra rispetto alla squadra” scrivono gli ultras della Curva Just che poi rivolgono un appello alla società in vista della gara casalinga del 12 novembre con il Parma: “Bisognerebbe invitare tutti i bambini di Macerata ad assistere alla partita in modo gratuito. La vita deve pur andare avanti, ricominciamo da qui”.