Cavagna, secca smentita all’arrivo di Facchinetti. Esonerato anche Quartuccio, con De Paola c’è il fido Anitua

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Continua a tenere banco il caso Lumezzane, anche nel primo giorno ufficiale di insediamento di Luciano De Paola. La società ha voluto smentire la notizia dell’arrivo come ds di Danilo Facchinetti, riportata oggi dal Giornale di Brescia e anche dalla nostra redazione in mattinata. Prendiamo atto, quindi, del comunicato diffuso dalla società, che ha esonerato oggi pure il vice allenatore Paolo Quartuccio affidandosi al preparatore atletico Esteban Anitua, che era con il Pirata a Lecco.

Juniores – Risultati e marcatori del recupero della prima giornata Regionali B

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Turno extra per alcune delle Juniores bresciane, che ieri sera si sono giocate l’infrasettimanale del campionato Regionale B. Nel gruppo D il derby tra Bienno e Valcamonica si è chiuso con un pari che può star bene ad entrambe, utile a rimanere, a braccetto, a -2 dalla vetta; il Palazzolo, vincendo il posticipo di domani sera, potrà anche far meglio: vincendo con lo Zanica salirebbe in vetta a quota 13, assieme al Caprino. Nell’F l’Orceana si rialza dalla sconfitta di sabato, batte l’Offanenghese e si assesta a metà classifica. Nell’E, il più ricco di bresciane, l’Adrense batte il Valtrompia e si conferma da sola al comando, mentre per la Bagnolese continua la ricerca del primo punto per sbloccarsi da quota zero.

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Pasini lancia la sua Feralpisalò: “Serie B? Il cammino è lungo, ma se succede siamo pronti”

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E’ la squadra del momento, non solo a Brescia. La vittoria a Parma, lunedì sera, ha acceso i riflettori sulla Feralpisalò e su un paese che ha circa 10 mila abitanti, gli stessi abbonati che affollano il Tardini ogni settimana. Erano tanti anche due giorni fa, ma la squadra di Asta ha vinto con pieno merito e, dopo una sera al comando, da ieri pomeriggio è seconda solo a causa della vittoria della Sambenedettese nel recupero contro il Padova.

Lumezzane, i retroscena delle ultime ore: con De Paola arriva anche Facchinetti come nuovo ds. Quartuccio resta il vice. E tra Antonio e il Pirata si è rotto qualcosa…

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Le ultime, convulse, ore a Lumezzane hanno lasciato il segno. Ma ora i rossoblù devono ripartire perché sabato alle 14.30 affrontano in casa il Modena nel debutto di Luciano De Paola allenatore. Il Pirata, ieri, ha detto dopo il primo allenamento di “aver trovato una squadra con tanta qualità”; rivolgendo i complimenti ad Antonio Filippini verso il quale si è detto “dispiaciuto, questo è il mondo del calcio. Ma ha lavorato davvero bene”. Le frasi di cortesia (il gemello, sotto contratto, preferisce non rilasciare dichiarazioni ufficiali per ora), ex compagni al Brescia e amici (giocano insieme, spesso, partite di beneficenza con le vecchie glorie del Brescia), celerebbero in realtà una situazione di forte disagio tra i due perché l’impressione generale, emersa nelle ultime ore. è che il cambio fosse in realtà stato già deciso o almeno programmato. La lite di lunedì pomeriggio è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Rodengo, la scelta definitiva è Tessadrelli. Bruno a San Zeno, Bianchi lascia Mompiano

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Tra voci di corridoio, rumours e indiscrezioni, la situazione in casa Rodengo Saiano non sembrava del tutto chiara. Ora c’è una certezza: il nuovo allenatore sarà Piergiuseppe Tessadrelli, ultima avventura al CazzagoBornato, un campionato di Prima vinto e uno di Promozione chiuso al terzo posto. Una scelta di esperienza, con un tecnico capace di farsi apprezzare in giro per la provincia già prima dell’esperienza con il sodalizio gialloblu. Non si può parlare di quinto tecnico stagionale, anche se dopo le amichevoli sotto la guida di Barcellandi, il debutto ufficiale in Coppa con Negro, le cinque partite di Lorefice e l’ultima di Laini contro il San Lazzaro, qualche volto sulla panchina dei franciacortini si è alternato.

Il Lumezzane ha scelto De Paola. Ufficiale anche l’esonero di Antonio Filippini

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L’esonero di Antonio Filippini è arrivato, ormai era solo una questione burocratica. La società Lumezzane voleva le sue dimissioni dopo le “incomprensioni” di ieri nel colloquio burrascoso tra l’ormai ex tecnico e il presidente Renzo Cavagna. Il gemello voleva che il club uscisse allo scoperto e così è stato: è arrivato l’esonero, resterà a libro paga ancora per tre anni dopo il rinnovo del contratto sottoscritto in armonia quest’estate.

Il suo sostituto, tuttavia, era già al lavoro dal pomeriggio odierno. E Antonio lo conosce bene: si tratta di Luciano De Paola, suo compagno al Brescia e persino in tante gare di beneficenza che li hanno visti indossare la stessa maglia.

Alberto Lancini si racconta: “Credo in un modello di calcio che sia famiglia e aggregazione. Da presidente del Montorfano grandi gioie e una ferita aperta”

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“Sono una persona che coltiva la sua passione calcistica e che cerca di fare il meglio nel suo lavoro, con onestà e dando fiducia alle persone che ha intorno. Sono un sognatore che prova a realizzare ciò che ha in mente. Mi piace un’idea di calcio basata sull’aggregazione, in stile rugby. Vorrei andare in quella direzione, trasformando la mia società in una grande famiglia”. Parola di Alberto Lancini, presidente del Montorfano Rovato.