Gemelli per Sport, Betlemme regina della terza edizione. Trionfo palestinese nella finale con gli spagnoli. Brescia di bronzo

gemelli_betlemme

Ancora loro. Ad aggiudicarsi la terza edizione di Gemelli per Sport sono stati gli Under 18 palestinesi dell’associazione Children Without Borders, portabandiera della città di Betlemme. I ragazzi di mister Matar hanno conquistato il secondo titolo consecutivo imponendosi 5-3 sugli spagnoli della Escuela de Futbol Logrono e mettendo in mostra anche in finale la supremazia tecnica e tattica già espressa nella prima fase, chiusa a punteggio pieno.
Nella sfida per il bronzo i padroni di casa del Gso Fiumicello (Brescia) si sono imposti 5-3 sui tedeschi della FCA 04 Darmstadt.
Il torneo di calcio è stato il cuore pulsante di un evento che ha consentito a una cinquantina di ragazzi di vivere un’esperienza importante anche a livello culturale e turistico, ma soprattutto di diventare un unico grande gruppo, in linea con lo spirito e gli intenti del gemellaggio.

Mercato sempre vivo: la Calvina trova il difensore con Sanni (ex Brescia), il Roncadelle prende Amedeo Carone. Clamorosa ipotesi Kamal per l’Adrense

sanni_calvina

Il campionato è iniziato, ma il mercato tra i dilettanti resta vivo. Anzi, vivissimo. La Calvina, ieri sera, ha trovato dopo lunghe ricerche il suo difensore centrale: è Adedoyin Sanni, classe 95, nigeriano cresciuto nelle giovanili del Brescia e reduce da una stagione in Lega Pro a L’Aquila dove ha totalizzato 12 presenze. Forte nel gioco aereo, è l’ultimo tassello del mosaico di Beccalossi per raggiungere la salvezza. Dopo un periodo di prova, è arrivato l’ok definitivo al suo acquisto.

Gavardo accoglie l’Italia di Zoratto: oggi e giovedì doppia sfida contro la Svizzera per l’Under 16

italia_svizzera

Oggi e giovedì, a Gavardo, le nazionali giovanili azzurre tornano in provincia. Alle 17 quest’oggi e alle 11 giovedì, l’Under 16 allenata dal bresciano d’adozione Daniele Zoratto affronta la Svizzera in una doppia sfida amichevole che vedrà il ritorno dell’Italia a Brescia grazie al lavoro di cucitura, tra le altre, dell’Aiac di Paolo Dosselli che ieri ha presentato a Gavardo (inizialmente le due partite dovevano svolgersi a Castenedolo) il doppio appuntamento con il presidente del club locale, Giorgio Tonoli, oltre all’assessore Fulvio Zambelli. Insieme a loro, Daniele Zoratto (il suo vice è Patrizia Panico) e l’ex campione del mondo Franco Selvaggi, capo delegazione della nazionale giovanile.

Pubblicato
Categorie: Giovanili

Il caso – Andrea Rongoni, i due minuti che possono cambiare una stagione

rongoni_rigore

«Una gioia indescrivibile, in 2 minuti una domenica ordinaria è diventata straordinaria». Il primo caso della settimana della lunga stagione dilettantistica appena iniziata riguarda un momento di gioia. Forse era la voglia latente di riprendere a giocare, forse anche le vacanze dopo un po’ stufano e la domenica senza pallone diventa un giorno come un altro; fatto sta che si sentiva nell’aria il bisogno di ricominciare, un bisogno che si è trasformato in entusiasmo, e l’entusiasmo ci ha regalato diversi episodi positivi. Tra questi, ne abbiamo scelto uno, quello di Andrea Rongoni.

Pubblicato
Categorie: Dilettanti

NUMERI UNO, la nuova rubrica parte con Marco Serio: “Il mio idolo è Dida. Sono portiere perché mi emoziono”

serio
Dopo l’esperimento fortunato di Doppia Cifra, la rubrica che “schedava” i bomber arrivati ad almeno 10 gol in campionato, in questa stagione la sostituiamo con Numeri Uno, nel quale applicheremo lo stesso meccanismo a uno dei portieri che, nella domenica appena trascorsa, abbiano mantenuto involata la propria porta meritandosi particolari elogi dalla stampa.
 
Il primo iscritto alla lista è Marco Serio, ieri protagonista nella vittoria 1-0 del Vallecamonica sulla Romanese.
 
Questa è la scheda ad hoc, compilata dal portiere che si ispira a Nelson Dida:

Roberto Samaden ci spiega la logica dei Centri di Formazione Inter: “Con la Voluntas Montichiari ci sono tutti gli ingredienti per crescere insieme. Bonazzoli e Camara? Regaleranno tante soddisfazioni ai tifosi bresciani”

samaden_inter
Non ama troppo la ribalta mediatica Roberto Samaden. Le interviste concesse a organi non strettamente connessi alla società nerazzurra sono poche, ecco perchè prima di tutto partiamo con il sottolineare come per il nostro sito sia stato un grande onore “rubare” un quarto d’ora al numero uno del settore giovanile nerazzurro. La telefonata, svoltasi il pomeriggio del 31 agosto, è stata interrotta solo per un paio di minuti a causa di una chiamata in arrivo di Piero Ausilio, il direttore sportivo dell’Inter. Chissà cosa bolliva in pentola…
Pubblicato
Categorie: Giovanili

Domenica Live, 4 settembre: il riepilogo

Domenica-Live
Come ogni domenica, anche quest’anno, Calciobresciano.it è pronto a farvi vivere i campionati dilettantistici con l’aggiornamento in tempo reale dei risultati e dei marcatori delle squadre bresciane di tutte le categorie, sino alla Terza. Domenica Live garantisce ora un servizio sempre più ricco ai lettori di Calciobresciano.it. sito e facebook da una parte, app dall’altra. A proposito, l’avete scaricata? È gratuita. Scrivete Calcio Bresciano nello store del vostro smartphone e il gioco è fatto. Queste le sfide odierne, si parte alle 15 con la D mentre la moltitudine di squadre nostrane inizia il proprio campionato alle 15.30. In grassetto le gare completate, in verde i goleador e i portieri pararigori che vincono il Drink of the Match offerto dalla Bodeguita.

Solo una rovesciata di Calaiò punisce il Lumezzane a 8 minuti dalla fine. Pasotti salva tutto, i pali lo aiutano, ma vince il Parma

calaio_rovesciata
Il Lumezzane arriva a 8 minuti dalla grande impresa a Parma. All’esordio in trasferta in campionato, in un Tardini con 10 mila spettatori (Antonio Filippini ha scherzato: “Erano più gli steward dei nostri tifosi. Una sensazione forte in uno stadio che purtroppo ricordo anche per la morte di Vittorio Mero e l’infortunio di Roberto Baggio”), i rossoblù vengono puniti solo all’82’ da una rovesciata sensazionale di Calaiò dopo una gara rimasta ferma sino a quel momento sullo 0-0 grazie alla prova di sacrificio dei bresciani e di un pizzico di fortuna. Tre i legni colpiti dal Parma nella ripresa: un quasi autogol, una traversa di Canini e un palo di Guazzo.