Minacce, insulti e l'inseguimento all'arbitro in auto. Il Solleone nega tutto: "Sul post partita referto da Santa Inquisizione. Non siamo dei delinquenti"

Il Solleone non ci sta e ci ha inviato un comunicato con la sua versione dei fatti accaduti nel post partita della sfida con il Pro Mornico. L'obiettivo del club di Seconda Categoria è quello di fare chiarezza e per tutelare la sua immagine dopo quanto è apparso sul comunicato di ieri, soprattutto in merito al presunto inseguimento in auto del direttore di gara. Di seguito riproponiamo la versione dei fatti di entrambe le parti in causa.

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