Una grande partita, della quale deve essere orgoglioso tutto il calcio bresciano. Ciliverghe-Travagliato, ieri, è stata tutto questo. Una volta avanti le Furie Rosse, una volta avanti i padroni di casa. Alla fine termina 2-2, con rimpianti contenuti per entrambe. Certo, per la capolista - che resta tale, in coabitazione con gli eterni rivali del Brusaporto - resta un problema portiere. La scelta dell'under, resa necessaria dall'estrema qualità negli altri reparti dei "vecchi", ieri non ha pagato. Il ritorno al gol di Marco Romanini, che ha pareggiato anche la sfida delle marcature con il fratello Matteo, è stato propiziato anche da un'incertezza di Simonini, sorpreso su una punizione dai 30 metri.
Il gol al 94' di Turetti, in Brusaporto-Vallecamonica 1-1, consente tuttavia a Bigatti e soci di resistere in testa insieme ai bergamaschi, beffati proprio in extremis dai camuni. E' stata una giornata convulsa anche in zona retrocessione, come dimostra l'1-1 della Rigamonti Nuvolera a Sarnico, con la beffa del guizzo di Patelli dopo un gol di Paghera e un'altra marcatura annullata non senza dubbi. Un punto di ripartenza per Galletti, a patto di tornare a vincere in casa. Domenica, con la Governolese, è sfida verità.
Si tira invece fuori dalla mischia il Castegnato, vincente 2-1 nell'altro derby di giornata in casa dell'Orsa. Altra gara manifesto per il nostro calcio, piena di pathos. Stavolata agli iseani è fatale la zona Cesarini, dopo aver peraltro pareggiato all'88' con il solito Gnanzou, l'uomo degli istanti finali.
