Mister Grazioli apre il libro delle sue 600 panchine, 26 anni di vita a bordocampo: "Non mi fermo, troppa passione. Il vero calcio è quello dei dilettanti"

«Un traguardo importante, che fa piacere festeggiare, ma non definitivo. Già tra quattro anni, con un po' di fortuna, spero di toccare le 700». Gianandrea Grazioli è un allenatore fatto così, una vita scandita col calcio come unità di misura. Cifre che si inseguono dentro e fuori dal campo e che, domenica scorsa, sono arrivate a comporre un numero tondo, consistente, precoce. 600 panchine tra i dilettanti a soli 51 anni, 28 dei quali trascorsi da capo allenatore; circa 54.000 minuti - l'equivalente di 37 giorni e mezzo - di camminate nervose, urla e passione nel confine bianco, spesso oltraggiato, di un'area tecnica.

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi