Un modello sportivo per chi crede nell'impossibile

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Il Csi deve guardare sempre più in alto, seguendo i maestri dell'impossibile. È un messaggio forte quello che è arrivato dalla Casa dello sport di Bergamo, dove sabato scorso il comitato orobico ha ospitato il convegno dal titolo: "Sport in oratorio: mission impossible?". A fare gli onori di casa il presidente del Csi Bergamo Giuseppe Valori, il quale ha spiegato il senso di un incontro che ha radunato esponenti di tutti i comitati lombardi: "La società odierna ha bisogno di modelli educativi forti e coinvolgenti. Noi crediamo che in oratorio si possa fare la differenza e sentiamo il dovere di lavorare insieme con coraggio, senza avere paura di sognare".
Sulla stessa lunghezza d'onda il responsabile regionale della formazione Davide Iacchetti: "Abbiamo sempre inteso il Csi come sport educativo, ma non possiamo dare per scontato questo aspetto senza affrontare gli ostacoli che esistono. C'è ancora tanto da fare. Dobbiamo lavorare in rete, mettere la famiglia al centro e fare dello sport un contesto di missione". 

 

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