Villa Nuova, ambizione di sempre. La banda di Zerbio tra ritorno in Seconda e ricerca del miracolo in Coppa: "Chi non ci crede stia a casa"

Per una volta, la fretta è stata buona consigliera. A Villanuova - tutto attaccato - è andata così: in estate società disfata e rifatta da zero e in rapidi movimenti, ripartenza dal gradino più basso con voglia spasmodica di risalire, restyling completo, persino nel nome, spezzato in due da un piccolo spazietto. Villa Nuova. Nuova e subito vincente, almeno in campionato, perché stasera in Coppa servirà poco meno di un miracolo sportivo per ribaltare l'1-5 della semifinale di andata. Non parliamo di remuntada, che di questi tempi non porta necessariamente bene. Parliamo invece di una società fresca e ambiziosa, lo facciamo filtrando i temi principali attraverso gli occhi e il pensiero di un allenatore sui generis.

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