Favola Semprini, da Gussago alla Juve con Allegri: "E dire che volevo fare il tennista..."

Dal Corriere della Sera-Brescia di oggi

Quello che nello sport si chiama destino è solo la capacità di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. A inizio gennaio, ad esempio, a Vinovo si è creata una situazione particolare: Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è rimasto con un solo esterno destro  arruolabile, Lichtsteiner. Serviva una faccia nuova e l’allenatore si è appoggiato alla Primavera di Grosso, uno che di terzini se ne intende: «Prendi Alessandro Semprini», il consiglio. E così fu. Alle emozioni forti, il diciottenne di Gussago era già abituato.  

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