Dalla Club House riparte il Brescia davanti a 100 tifosi. I giocatori: "Riconoscenti a Corioni". Ragazzoni: "Io l'amministratore unico, non c'è un presidente". Iaconi: "Difesa da rifare, ma la rosa è buona"

E' ripartito dalla Club House il nuovo corso del Brescia, davanti a 100 tifosi incuranti della pioggia che hanno scelto di essere al fianco della squadra nel primo giorno di scuola.

A tenere banco, prima della partenza per Spiazzo, le dichiarazioni dell'amministratore unico Luigi Ragazzoni, dei due Iaconi e dei giocatori (Caracciolo, Zambelli, Budel).

Particolarmente rilevanti le affermazioni del primo che, dopo il comunicato diffuso in mattinata dal Brescia in cui si affermava la legittimità a parlare solo per lui oltre ai fratelli Iaconi, ha rimarcato un concetto chiave: "Io sono l'amministratore unico, non esiste la figura di un presidente. Se non parliamo io o Andrea Iaconi, sono solo chiacchiere da bar. Chiedo ai tifosi pazienza, non possiamo partire con proclami perché ci sarà da soffrire. Partiremo con 3 punti di penalizzazione e speriamo non ce ne siano altri da scontare durante la stagione".

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi