Cavagna, la sua verità sui Corioni: "Il Brescia non è in vendita, comanda ancora la famiglia. Ragazzoni è un uomo messo lì da loro"

La verità di Livio Cavagna. Anzi, le verità, confessate prima al Giornale di Brescia e poi ieri sera a Brescia.tv. Dopo un periodo di silenzio, il principale creditore della famiglia Corioni insieme a Luca Saleri (l'importo di 1 milione di euro, donato in prestito da Sc partecipazioni nel 2007, gli verrà restituito nel 2016 dopo l'accordo trovato in settimana), ha raccontato la sua versione dei fatti in merito al Brescia calcio. In gran parte diversa rispetto a quella "tradizionale", veicolata da mesi, secondo cui la proprietà della squadra non sarebbe più in mano al gruppo storico bensì ad Ubi Banca.

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