Brescia, ore decisive: serve una cessione all'estero per rilanciare il piano Profida. Sdl si muove per il futuro. Caracciolo clamoroso: via il conto da Ubi!

Sono ore decisive per il futuro del Brescia, anche se la china sembra essere presa: domani nessun pagamento sul conto dei giocatori, un nuovo punto di penalizzazione e, terminata ufficialmente l'era Corioni, l'inizio di una nuova fase anche grazie al piano Sdl, che ieri ha attivato il fondo Brixia e prepara una sorta di consiglio dei saggi formato da 23 persone, compresi giornalisti e tifoseria organizzata. Prima, però, si andrebbe incontro al fallimento, da capire se pilotato - dipende dall'opinione del curatore fallimentare - con la speranza di mantenere la categoria in caso di salvezza sul campo, oppure definitivo. In quel caso, dall'anno prossimo le rondinelle giocheranno nei dilettanti seppur con una nuova proprietà.

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi