Parma, il debito sportivo è certificato in 22,6 milioni. Adesso la salvezza del club è più vicina, ma serve la firma di Tavecchio

Brutte notizie per il Brescia da Parma, dove era il giorno chiave per le sorti del club. E, dal Tribunale, sono arrivate notizie positive solo per i tifosi gialloblù. Il debito sportivo complessivo della società ammonta a 22,6 milioni, solo 400 mila euro in più quindi di quanto dichiarato dai curatori fallimentari Anedda e Guiotto. A questo punto, le trattative private con Piazza (soprattutto) e Corrado potrebbe avere un'accelerata entro lunedì 22 giugno, giorno della chiusura dell'esercizio provvisorio. Serve però che questa cifra venga ratificata dalla Figc nella persona di Carlo Tavecchio, ma dovrebbe proprio accadere dato che il numero uno della Federcalcio si è speso a lungo negli ultimi mesi per la salvezza dei ducali.

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi