Gica Hagi, sassolini su Brescia: "Il Napoli mi voleva dopo Maradona, loro non mi vendettero. Ancora non perdono i loro dirigenti"

Gica Hagi, in pochi a Brescia sono stati amati come lui. Dal 1992 al 1994, ha saputo deliziare il Rigamonti con giocate che si sarebbero riviste solo nel nuovo secolo con Roberto Baggio ad indossare il mitico numero 10. Il romeno, voluto da Lucescu insieme a Raducioiu e Sabau dopo la promozione in A del 1991-92, rimase rondinella anche dopo la retrocessione in Serie B nello spareggio con l'Udinese. Partita che, ricorda lui stesso oggi alla 'Gazzetta dello Sport', fu "tra le più grandi delusioni della mia carriera sportiva".

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