Do you remember Fabio Bilica? Quinto arresto negli ultimi 16 anni, stavolta deve pagare gli alimenti alla moglie
Vi ricordate Fabio Bilica? Difensore brasiliano ma duro come un argentino, arrivò in Italia giocando al Venezia. Segni particolari: esultò (unico a farlo) con Tuta, nel gol contro il Bari che profumava di combine non riuscita; andò in porta per rimpiazzare un proprio compagno espulso e parò un rigore a San Siro a Shevchenko. Poi, nel gennaio del 2003, arrivò a rinforzare il Brescia più forte di sempre, che nella stessa sessione di mercato riprese Guardiola dalla Roma e lo affiancò a Baggio, Toni, Appiah, Matuzalem, Bachini e compagnia con Mazzone in panchina. Fu perdonato dal Divin Codino, che pensò fosse meglio averlo come compagno che come avversario dato che in un Brescia-Venezia dell'anno prima lo picchiò duro e lo costrinse al primo stop per infortunio al ginocchio, cui sarebbe seguito poi quello per il legamento crociato rotto a Parma in Coppa Italia. Giocò 11 volte su 16 incontri, collezionando due espulsioni ma la fiducia del Sor Carletto.

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