Baggio 50, i ricordi dei suoi compagni al Brescia. Le sfide sulle punizioni, gli aneddoti, la sensazione diffusa di essere entrati a diretto contatto con il mito della propria infanzia

Roberto Baggio compie oggi 50 anni. Dal tifoso su Facebook alle tv italiane ed estere, chiunque questa settimana ha espresso il proprio pensiero su uno dei campioni più amati di sempre, che abbiamo avuto il piacere e la fortuna di ammirare a Brescia per 4 meravigliose stagioni, le ultime della sua carriera che, nessuno potrà mai affermare il contrario, si è chiusa con la V sul petto. Il Divin Codino è di tutti, ma è anche e soprattutto nostro.

E dei suoi compagni, che attraverso i giornali locali hanno voluto ricordarlo - spesso in modo divertente - in questi giorni. Qui raccontiamo gli aneddoti più belli e le testimonianze più sentite, rintracciate in rete e su carta, che ci hanno fatto scoprire un lato inedito di Roby. Il più nascosto, il più bello, che spiega perché sia stato amato anche da chi ha giocato con lui e non solo da chi l'ha ammirato sugli spalti:

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi