Brescia, il piano Sagramola tra certezze (Infront), dubbi (degli imprenditori bresciani) e un ultimatum: Ubi deve dare l'ok entro venerdì prossimo, altrimenti nuova penalizzazione
Rinaldo Sagramola è ormai uscito allo scoperto. E' lui l'uomo nuovo che può traghettare il Brescia verso la salvezza, economica e sportiva. Il dirigente, inserito da tempo nel sistema calcio, ha ammesso a tutti i quotidiani locali le sue intenzioni, anche nella giornata di ieri: "Io e il gruppo di imprenditori, solidi e conosciuti da Ubi, abbiamo scelto Brescia per le sue possibilità di sviluppo e per le garanzie del sindaco, che ha garantito un nuovo stadio. Infront è dalla nostra parte, ha già lavorato su questo fronte. Ma servono investitori della città. E non si può andare oltre il 5 dicembre".

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