Massimo De Paoli, il Samurai è un fenomeno anche come (aspirante) direttore sportivo: promosso con 110 e lode, nessuno meglio di lui a Coverciano

E' l'allenatore delle giovanili più stimato non solo in provincia. La sua fama si estende anche oltre i confini bresciani, viene preso ad esempio da tanti colleghi. Lo chiamano Samurai, il suo metodo a castello è celebre non solo tra gli addetti ai lavori. Massimo De Paoli, classe 63, laureato in architettura, è bravissimo. Non serviva un esame a Coverciano per dimostrarlo. Ma lunedì, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, negli esami finali del Corso per Direttore Sportivo ad indirizzo tecnico organizzato in collaborazione con l'A.DI.SE. (Associazione Italiana Direttori Sportivi), è stato il migliore di tutti. 110 e lode la votazione dopo la discussione finale, davanti ad altri autorevoli candidati.

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi