Andrea Pirlo, niente Brescia nel suo futuro? "In America sto bene, in Italia non ci torno se non per le mie aziende di famiglia. Lo scudetto? Vince la Juve, io punto all'Europeo"

Tutti i bresciano lo rivorrebbero con la V bianca addosso, per finire dove aveva cominciato. Solo un sogno, per ora. Andrea Pirlo, nella pausa del campionato MLS dove l'anno prossimo proverà a portare in alto il New York City di mister Vieira, parla al Corriere della Sera e racconta che, a 36 anni abbondanti, per ora la nostalgia dell'Italia non si fa sentire: "Dell'America apprezzo la qualità della vita, la gente. Sono più educati, rispettano le regole. A parte gli affetti, di questa Italia in questo momento non mi manca niente. Vado per musei, per gallerie d’arte. Mi piace passeggiare a Central Park, vado a correre lungo l’Hudson. Il calcio negli States sta crescendo, gli stadi sono sempre pieni. È un’esperienza che mi piace".

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