Caso Paolo Scaroni: lo Stato riconosce 1,4 milioni di danni. In attesa che si faccia luce sui colpevoli...

Sono passati quasi undici anni da quel 24 settembre 2005, giorno in cui allo stadio Bentegodi si gioca il derby Verona-Brescia. Nonostante la grande rivalità tra le due tifoserie tutto sembra filare liscio, finchè gli ultras bresciani non arrivano alla stazione ferroviaria della città veneta. Qui, per motivi mai appurati, la polizia lancia una "carica". Ad avere la peggio è Paolo Scaroni, prima stordito con lo spray urticante e poi selvaggiamente colpito con i manganelli (impugnati al contrario, per colpire con il manico). Paolo, allora 26 anni, si sveglia dopo 2 mesi di coma e, nonostante 8 mesi di cure e riabilitazione, da quel pomeriggio di settembre ha menomazioni permanenti e croniche, sia fisiche che intellettive, al 100 per cento.

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