Quando l'erba sintetica unisce terra e cielo. Ciao Dima, squadra d'estate che gioca per non dimenticare

Lo sport è uno dei più potenti mezzi di aggregazione. Talvolta riesce perfino a comunicare concetti profondissimi con il solo linguaggio che conosce, quello del pallone, una calamita attorno alla quale può diventare utile stringersi per far sì che il ricordo di chi non c'è più non venga indebolito dall'inesorabile scorrere del tempo. Non servono grandi discorsi, basta giocare. C'è un filo invisibile che lega erba sintetica e cielo. Ad esso si aggrappa Ciao Dima, compagine nata con il nome di "La Nuova Latteria" nel maggio 2013 con l'intento di riunire in un'unica squadra organizzata in vista dei tornei notturni i ragazzi del quartiere cittadino di Fiumicello che militavano nei campionati giovanili e nelle prime squadre dilettantistiche bresciane.
Il 30 giugno dello stesso anno, però, Paolo Di Martino, fratello del main sponsor Alberto perse la vita durante un'immersione subacquea a Toscolano Maderno. Era uno sportivo e un grande appassionato di calcio. Una ferita profonda, forse impossibile da rimarginare. L'obiettivo diventa un altro: scendere in campo per sorridere grazie al calcio e magari provare a vincere onorando il ricordo di un amico.

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