C’è grande fermento in casa Palazzolo, dove ai vertici della società è in corso una vera e propria metamorfosi.
Nei giorni scorsi si era sparsa la voce di un imminente restyling della proprietà, con il presidente Claudio Forlani che sarebbe stato pronto al passaggio del testimone, aperto a far sedere al tavolo del comando due vecchie conoscenze del club: Massimiliano Lanzani e Claudio Firetto, già presidenti nel 2009 e nel 2014.
Un’ipotesi parzialmente smentita da fonti molto vicine alla società, secondo le quali i due dirigenti avrebbero dovuto semplicemente affiancare Forlani nei panni di soci, coinvolti per alzare l’asticella delle ambizioni di un Palazzolo che, per ammissione dello stesso presidente, è intenzionato a tornare grande e a puntare in alto dopo un anno di transizione.
L’ingresso nelle stanze dei bottoni di Lanzani e Firetto si sarebbe quindi verificato a supporto della presidenza Forlani e in parallelo con l’uscita di scena di Silvio Varano, socio di minoranza del Palazzolo.
Nelle ultime ore, tuttavia, le carte in tavola sono cambiate. La trattativa ha preso una piega diversa e subito una brusca accelerata, che avrebbe portato ad uno scenario differente: una vera e propria cessione, con la società Essezeta Adv che si sarebbe aggiudicata il 100% delle quote. L’azienda in questione conferirebbe i gradi di presidente proprio a Massimiliano Lanzani.
Resta da capire se Forlani resterà all’interno dell’organigramma, nei panni di traghettatore o con un ruolo più operativo.
In attesa di comunicazioni ufficiali pare che, nel tardo pomeriggio di oggi, il nuovo presidente si sia già presentato sui campi di allenamento.
Bruno Forza
