È stata una prima giornata storica quella della 26ª edizione del torneo internazionale Garda e Valsabbia – Città di Gavardo per i padroni di casa del Gavardo. Questo perché, dopo la vittoria arrivata in mattinata contro la Cremonese, è seguita quella di misura contro il Venezia per 1-0 con una prestazione convincente, quasi mai in discussione.
Squadre che si schierano in campo a specchio, con una difesa a quattro e i due esterni alti d’attacco. Prima occasione per il Venezia con Boatto che calcia a seguito di una punizione battuta al centro dell’area. Risponde subito il Gavardo con Petrillo lanciato verso la porta avversaria che, dopo aver saltato il portiere, spedisce clamorosamente a lato da posizione defilata.
La differenza in campo appare evidente, soprattutto per quanto riguarda la stazza fisica ma anche la convinzione messa dalle compagini in campo. Difatti, il vantaggio giallonero arriva al 6′ minuto: da un rilancio della difesa, Boatto sbaglia l’intervento. Sul pallone si avventa Stucchi, fermato però dal portiere: la sfera arriva a Petrillo che dalla distanza batte l’estremo difensore. È 1-0 Gavardo.
Un minuto dopo ancora i padroni di casa in attacco: punizione conquistata da Vella, cross per Stucchi che colpisce però debolmente da buona posizione. Il Venezia prova ad alzare la pressione ma le occasioni le crea il Gavardo, soprattutto con Petrillo che è il più attivo dei suoi. La gara si gioca prevalentemente in mezzo al campo e i contatti aumentano: ne guadagna la spettacolarità della partita.
All’inizio della ripresa ci riprova il Venezia: Zanutto se ne va sulla destra e mette in mezzo per Spada lasciato tutto solo in area di rigore, che calcia però debolmente. Diminuiscono le occasioni ma aumentano ancora i contatti, soprattutto in mezzo al campo.
Al 7′ ancora occasione Venezia con il tiro di Malgarotto (appena entrato) parato dal portiere. Dal calcio d’angolo seguente ci prova ancora Boatto ma il colpo di testa é alto. Al 14′ l’episodio: Petrillo e Zanutto si trattengono in area di rigore e per il direttore non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta proprio il numero 7 che calcia forte ma centrale, para Chioccon!
Il Gavardo nel finale soffre poco e riparte forte, creando ancora diverse occasioni da gol. Ma alla fine resiste l’1-0. È una giornata storica per il Gavardo che per la prima volta vince le due partite del girone e accede direttamente tra le prime otto. Appuntamento domattina per la gara che varrà il primo posto nel girone C contro l’Inter, anche loro a punteggio pieno. Fanalini di coda Venezia e Cremonese.
Le parole di mister Toffolo al termine della gara: “È successo un qualcosa di storico. Non ce lo aspettavamo, è bellissimo. Domani farò giocare chi ha avuto fin qui meno spazio, ce la vedremo con l’Inter e poi penseremo alle fasi finali. È un gioia immensa, ringrazio tutti i ragazzi“.

VENEZIA – GAVARDO 0-1
7′ pt Petrillo
VENEZIA (4-3-3): 12 Chioccon; 16 Zanutto, 15 Paciletti (5 Balbi), 13 Boatto, 2 Guerci; 6 (10 Malgarotto) Olmesini, 14 Mascia, 18 Rossetto (4 Faganello); 17 Tagliapietra (11 Gerometta), 9 Scattolin, 20 Ballarin (3 D’Andrea). A disposizione: 7 Spada, 8 Dalla Rovere, 16 Zanutto, 19 Scomparin. Allenatore: Oboe.
GAVARDO (4-3-3): 1 Scalici (12 Mocanu); 2 Moscatti (13 Vitton), 5 Rossi, 4 Tonni, 3 Schivalocchi; 8 Varchetta (16 Pizzoni), 6 Fasani, 10 Lungu; 11 Vella (15 Rivetta), 9 Stucchi (17 Neboli), 7 Petrillo. A disposizione: 14 Pelizzari,18 Abdoul Majed Bara, 21 Cigala, 22 Rampini, 23 Porricelli. Allenatore: Toffolo.
MVP: Liam Petrillo (Gavardo).
Arbitro: Morri di Brescia.
Note: ammonito Zanutto del Venezia, 2 minuti di recupero nel secondo tempo.
