Infarto in campo per Erik Zanelli: ora sta bene, ma il lieto fine non distolga dalle responsabilità

La passione preme e, anche dopo un infarto, sembra batterà sempre la paura, perfino quella di morire. Almeno per Erik è così. Emozioni che non si possono giudicare. La questione che rimane aperta e va discussa, piuttosto, è un'altra. Non è individuale, ma collettiva, e riguarda la responsabilità. Quella di chi sta intorno.

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