Mvp - Davide Barbieri, dal Milan di Nesta e Pirlo alla Seconda col Gavardo: "Ero a un passo dal sogno, sfortuna e cattivi consigli l'hanno fatto svanire. Ora la mia priorità è la famiglia"

La vita è una lunga serie di sliding doors, la carriera di un calciatore anche: per arrivare in alto, devi riuscire a passare prima che si chiudano, scendere e salire dal treno al momento giusto, prendere una lunga serie di coincidenze. Davide Barbieri ha sempre creduto fosse possibile, nonostante un paio di porte gli si fossero chiuse bruscamente davanti al naso, nonostante certa gente gli si fosse parata innanzi ostruendo il passaggio. Ci ha sempre creduto fin quando non si è fermato a ragionare, scegliendo lucidamente di cambiare le sue priorità. Non più il pallone ma Amanda e i bimbi, non più le doppie sessioni di allenamento ma un lavoro stabile, non più Milano ma Brescia.

Contenuto premium
Sei già abbonato? Effettua il login.
Non sei abbonato? Sottoscrivi la tua membership individuale o utilizza il codice coupon fornito alla tua società.
condividi