Era la sfida al vertice che doveva concludere il girone C del Torneo Internazionale del Garda e della Valle Sabbia – Città di Gavardo. Ma, tra l’Inter e i padroni di casa del Gavardo, la partita si è indirzzata subito a favore dei più blasonati nerazzurri, scatenati: il Gavardo ha lottato feriamente, vestito di rosso, ma è stato incornato subito dai rivali e il 5-1 di metà gara è stato poi anche il risultato finale. Entrambe, tuttavia, erano già qualiicate ai quarti e per i valsabbini è già un risultato storico.
Per sbloccare la partita servono quattro minuti. Keita è assolutamente immarcabile sulla sinistra, l’esterno è altruista e serve Cristante a centro area che insacca con il piattone. Poi doppio miracoloso intervento del Gavardo per evitare il raddoppio sulla linea di porta, ma il 2-0 è questione di minuti e al 7′ Keita si mette in proprio con un diagonale chirurgico. I padroni di casa non ci stanno, fisicamente tengono eccome il passo ma tecnicamente l’Inter è di un altro livello: gioca benissimo, mostra qualità individuale ma anche coralità. Capitan Cavalieri si erge su tutti: segna prima all’8′ e poi al 16′, poi al 19′ la cinquina arriva su rigore ancora con Cristante.
Prima della ripresa, che sarà accademica, il gol del giorno lo sigla però il Gavardo: la punizione di Vella dai 25 metri, spostato tutto a sinistra, è telecomandata e finisce nel sette sul palo opposto. Applausi meritatissimi. Per gli uni e per gli altri: entrambe nel pomeriggio cercheranno la semifinale.

INTER – GAVARDO 5-1
4′ pt Cristante (I), 7’pt Keita (I), 8’pt Cavalieri (I), 16’pt Cavalieri (I), 19’rig Cristante (I), 20’pt Vella (G)
Inter (4-2-3-1): Magnoni; Piran, Chico Nosa (Refrontolotto), Ingala, Brunori; D’Alessandro, Tuis (Valcarenghi); Ricci (Veronelli), Cavaliere (Bolzoni), Keita (Handanovic); Cristante (Rabhani). Allenatore: Chinelli.
Gavardo (4-2-3-1): Scalici (Mocanu); Moscatti (Neboli), Tonni (Vitton), Rossi, Schivalocchi; Varchetta (Bonelli), Fasani (Bara); Petrillo, Lungu (Pizzoni), Vella; Stucchi (Rivetta). Allenatore: Toffolo.
MVP: Davide Cavalieri (Inter)

