Non se la aspettava più nemmeno lei. Daniela Sabatino, un gol a partita per una media da super attaccante nella sua ormai quinquennale esperienza al Brescia, aveva quasi messo in un cassetto il sogno Nazionale. Almeno fin quando ci sarebbe stato Antonio Cabrini in panchina da allenatore.
Questa mattina, invece, la chiamata dell'Italia di calcio femminile è arrivata. Come sostituta, va detto, perché la leonessa è stata chiamata solo a causa dell'infortunio dell'attaccante del Verona Melania Gabbiadini, sorella di Manolo attaccante della Sampdoria. Il forfait è avvenuto a ritiro iniziato, dopo le convocazioni ufficiali.
Ma è una buona (ri) partenza dopo un anno e mezzo di oblio dal giro azzurro, nel quale è stata inclusa per il precedente biennio legato all'Europeo anche se poi non vi partecipò per scelta tecnica. Sarà invece, ora, a disposizione del Bell'Antonio per le gare di qualificazione contro Estonia e Macedonia. Due fornalità, o poco più, per timbrare il biglietto come una delle 4 migliori seconde classificate e partecipare ai play off che qualificheranno solo la migliore al Mondiale della prossima estate. Insieme a lei, tante facce amiche: il contingente bresciano includeva già Linari, D'Adda, Rosucci, Cernoia, Bonansea e Girelli. Il Brescia cala il settebello, aspettando la Supercoppa del 27 settembre con il Tavagnacco.
