Guanto d’oro, abbiamo i vincitori: Lazzarini, Pedersoli, Merigo, Radatti, Grassi. Si arrende Nodari, l’ultimo in lotta

merigo portiere

Il Guanto d’Oro stavolta si è davvero concluso. I play off continuano, ma i primati sono ormai aritmetici in tutte le categorie. Mancava solo l’Eccellenza all’appello, ma il gol subito da Nodari ad opera di Triglia ha consentito a Pedersoli di poter festeggiare. L’estremo neroverde, anche se dovesse rimanere imbattuto nelle prossime 4 partite, non potrebbe insidiare il rivale che è stato in testa tutto l’anno resistendo a numerosi assalti e migliorando se stesso più volte. I 5 vincitori sono quindi definiti, nelle categorie considerate. Menzione particolare a Davide Merigo, recordman provinciale.

Il nuovo presidente del Brescia è Alessandro Triboldi: “Sono un uomo di conti, al campo penserà Sagramola. Grazie a Corioni e Bonometti”

triboldi presidente

Alessandro Triboldi, classe 62, è il nuovo presidente del Brescia calcio. E’ andato tutto come previsto, dopo l’assemblea dei soci iniziata alle 17 e protrattasi oltre le 20. Ma non è cambiata la sostanza. Il successore di Gino Corioni, dopo l’interregno di Ragazzoni come reggente, è il direttore generale di Centropadane, già con lo stesso ruolo in Comune. Una presidenza di garanzia, perfetta scelta ponte tra la volontà di Marco Bonometti e dei soci bresciani e quella del gruppo Profida che ha assunto le redini della società.

Dopo i verdetti di playoff e playout, il pagellone delle bresciane impegnate in Eccellenza prende una forma quasi definitiva

valle trava
Terminata la prima fase dei playoff e conclusi i playout il quadro generale è più chiaro. Manca solo il voto del Darfo, che si deve ancora giocare le chances di promozione nella fase nazionale degli spareggi contro i veneti della Liventina. I playout condannano invece l’Orsa, che, costruita per ambire a posizionamenti quantomeno nella parte sinistra della classifica, si ritrova addirittura in Promozione. 

Polaveno scalda i motori, si parte il 10 giugno. Premi consistenti e numerosi riconoscimenti individuali

torneo polaveno

Inizierà mercoledì 10 giugno il torneo notturno a sei giocatori di Polaveno, realtà ormai consolidata da anni nel panorama bresciano. I premi sono di livello, dato che i primi classificati si aggiudicheranno 2500 Euro, i secondi 1100, i terzi 600, per chiudere con 400 Euro in favore di chi si piazzerà ai margini del podio.

Lega Pro, le date di play off e play out: il Lumezzane in campo da sfavorito il 23 e il 30 maggio. Le altre gare? Dipende dai giudici…

lumezzane play out

Il destino del Lumezzane in Lega Pro è scritto. Saranno play out e si sapeva da tempo. Saranno contro la Pro Patria, partendo con un leggero svantaggio dovuto alla classifica. Notizia, questa, emersa ieri nell’ultima giornata in cui i valgobbini hanno provato senza successo a fermare l’onda del Novara risalito in Serie B e costretto a vincere. Le dare sono già decise: sabato 23 maggio andata a Lumezzane, sabato 30 maggio il ritorno a Busto Arsizio. Per i play out, non contano i gol in trasferta. La Pro Patria si è classificata meglio in campionato, quindi si salverà a parità di gol fatti. Per il ‘Lume’, fondamentale vincere al Comunale per poi andare in trasferta con due risultati a disposizione su tre.

Post season, l’analisi: classifica del campionato rispettata 19 volte su 25. Orceana e Valtrompia mosche biance, in Seconda salta il banco

orceana salvezza

Con i play out terminata e la prima fase dei play off estinta in tutte le categorie ad eccezione della Terza, che vivrà domenica le sue finali, è tempo di analisi. Solitamente si dice che negli spareggi salta il banco e vengono stravolte le classifiche del campionato, utili a designare gli stessi play off/out. Quest’anno non è andata così: su 25 gare che interessavano le bresciane, il fattore campo – o la classifica, se preferite – è prevalso per 19 volte. Il 76%, percentuale molto alta. Fanno eccezione, nei play out, solo Orceana e Valtrompia (Eccellenza e Prima), abili a salvarsi contro pronostico segnando un gol in più degli avversari (Sellero, Park Hotel e Gottolengo, ad esempio, sono state condannate proprio dalla classifica peggiore a parità di reti fatte nei 180 minuti). In Seconda Categoria, invece, per la lotta promozione è letteralmente saltato il banco.

E non finisce qui…domenica i play off vanno avanti: altre 8 finali dalla D alla Terza, il programma. In Seconda, le nostre tutte in trasferta

nuova valsabbia play off

Play off finiti? Macchè. Adesso si decide tutto. Non credete a chi dice che perdere al terzo turno potrebbe comunque creare possibilità di ripescaggio. Vero, ma fino a un certo punto. Chiedere al Vobarno e alla Castenedolese l’anno scorso, per intenderci. Vinti i play off del proprio girone, la partita successiva è quella da non fallire. Gli spareggi interregionali, in gara secca, decidono tutto per Promozione, Prima e Seconda (dove le bresciane giocheranno tutte in trasferta). Diverso il caso di Eccellenza e Terza: il Darfo, in semifinale, giocherà un doppio turno con andata e ritorno (avversario la Liventina, che ha vinto due gare in trasferta in Veneto contro pronostico). Al gradino più basso della scala, finale secca con due risultati su tre a disposizione per chi gioca in casa.

Questo il programma di domenica prossima, 17 maggio (in campo alle 16):

Domenica Live: in diretta play off e play out dall’Eccellenza alla Terza e l’ultima di Lega Pro e Serie D

Domenica-Live

E’ la domenica più calda dell’anno per i dilettanti. Play off (ma ci saranno altri turni) e play out decidono in maniera definitiva chi sale e chi scende al termine della stagione 2014-15. Ultimi 90 minuti anche per Lumezzane e Feralpisalò in Lega Pro e Ciliverghe e Montichiari in Serie D. Il risultato conta solo per i valgobbini, che devono definire la loro griglia play out.

Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale con risultati e marcatori dai campi. Inizio alle 15 per Lega Pro e Serie D, alle 16 i dilettanti con il posticipo delle 19 tra Real Dor e Gussago:

La corsa salvezza si riapre per il Brescia. Servono 6 punti, ma se l’Entella ne vince almeno una sarà Lega Pro

brescia esultanza gruppo

La strada per la salvezza resta strettissima per il Brescia, ma è stata una giornata positiva che aumenta i rimpianti per i punti lasciati per strada (bastava una vittoria con il Cittadella per cambiare la prospettiva) e allo stesso tempo riaccende la speranza per agganciare in extremis i play out. Non dipende certo solo dalle rondinelle, che dal canto loro devono pensare a vincere a Bari (rimasto senza obiettivi) e poi battere l’Avellino (in lotta per i play off) in casa. Le squadre da sorpassare sono due: Entella e Cittadella. Inutile fare la corsa sul Crotone, che domani diventerà irraggiungibile se batterà il Varese. Con la Ternana, anche in caso di parità a quota 45, saremmo sotto negli scontri diretti. A favore, invece, nei confronti dell’Entella. I liguri hanno un match ball sabato: se batteranno in casa il Latina, per il Brescia sarà retrocessione aritmetica in qualunque caso (se il Crotone, ripetiamo, domani non perde con il Varese). In caso contrario, se si riuscisse a guadagnare qualcosa nel prossimo turno, poi gli ultimi 90 minuti sarebbero da thriller. Non è ancora finita…