Sabato Live: rondinelle piazzano il poker e sperano. Lo scudetto femminile è del Verona. Darfo tris, la Rigamonti saluta

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E’ stato un Sabato Live speciale. Di più, decisivo. Nelle tre “finali” di giornata, sorridono soprattutto Brescia maschile e Darfo che vincono in casa e continuano a sperare rispettivamente nella salvezza e nella promozione (camuni ora agli spareggi interregionali). Recrimina solo il Brescia femminile, che vince a Roma ma non sorpassa il Verona cui cede il tricolore dopo un anno. Da sottolineare, nel Darfo, la grande prova di Pià che nei play off si è messo la squadra in spalle e l’ha portata avanti con due doppiette consecutive. Ha fatto la differenza, come gli era stato chiesto. La Rigamonti Castegnato cede a testa alta. Triglia segna, ma consegna anche la Scarpa d’Oro a Fiammetti.

Brescia femminile, scudetto in 90 minuti. Ma non dipende dalle Leonesse, serve un passo falso del Verona

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Il sogno del bis scudetto per il Brescia femminile può concretizzarsi o svanire oggi. Come da tradizione, si decide tutto in volata ma, stavolta, le Leonesse non saranno padrone del proprio destino. Mentre l’anno scorso contavano solo sulle proprie forze nella sfida decisiva contro la Torres, un vero e proprio scontro diretto (vinto poi 2-1), ora bisogna prima vincere a Roma contro la Res e poi sperare in un inciampo del Verona a San Zaccaria, squadra già condannata ai play out e vera bestia nera del Brescia. L’ha obbligato al pari all’andata e alla sconfitta al ritorno, con quei 5 punti Milena Bertolini sarebbe già campione per la seconda volta.

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Curva chiusa? Il Brescia risponde riempiendola di bambini e ragazzi, che entreranno gratis al Rigamonti per assistere alla sfida con il Catania

bambini stadio

Il Brescia è pronto al riscatto, ma questa volta non parliamo di vicende di campo, bensì di quanto accadrà sugli spalti in occasione della gara di domani con il Catania. Dopo l’agguato di alcuni ultras in seguito alla sfida interna con il Vicenza, infatti, la Curva è stata chiusa al pubblico, ma la società a preparato una contromossa di grande valenza simbolica invitando bambini e ragazzi delle società sportive bresciane (fino a 16 anni compiuti) a venire allo stadio gratuitamente. Ingresso free anche per un accompagnatore ogni 5 giovani calciatori e tariffe scontate (5 euro) per i genitori.
Ancora una volta, ne siamo certi, saranno i bambini ad insegnare qualcosa ai grandi. 

Ivano Guerra, la tenacia valsabbina: “Orgoglioso della terra da cui provengo, il Vobarno è diventato un punto di riferimento del territorio. Il segreto del successo? L’uomo viene sempre prima del calciatore”

guerra vobarno
La soddisfazione di aver condotto in Eccellenza il Vobarno, l’orgoglio di essere un figlio della Valsabbia. Ascoltando Ivano Guerra è facile capire come mai il Vobarno abbia avuto la meglio su tutti. Se è vero che l’identità di ogni squadra deriva dal modo di essere dell’allenatore, in campo equilibrio, determinazione e attenzione nei dettagli hanno fatto la differenza.

Mercato: Gatta e Bettinsoli, addio ufficiale al Vobarno. Lor.Paghera-Barbieri-Coletti, incroci tra bomber. Triglia-Ciliverghe, si tratta. Panchine: Donelli a Villongo, Nicolini e Beccalossi restano, Raineri a Coccaglio

gatta mercato

Il calciomercato sta iniziando ad aumentare i giri del motore e, come sempre, le prime ufficialità arrivano sul fronte panchine. Primo, indispensabile, tassello da cui partire nella costruzione della squadra. Due allenatori bresciani “fuori sede” saranno avversari delle nostre in Eccellenza nel 2015-16: Mario Donelli è il nuovo allenatore del Villongo, che potrebbe pescare nella brescianità anche sul fronte giocatori; Aldo Nicolini resta a Crema, dove cercherà la Serie D solo sfiorata quest’anno. Domani la Rigamonti Castegnato può scrivere la storia a Darfo (i camuni sembrano aver bloccato Perna, difensore ex Modena tra le altre), in quella che potrebbe essere l’ultima partita di Marco Piovanelli e Alessandro Triglia con il club nel quale hanno pescato la stagione da sogno.

Torneo di Lodetto, in arrivo la dodicesima edizione. Debutto il 22 giugno. Chi succederà alla Coccinella?

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L’Oratorio di Lodetto è pronto alla dodicesima edizione del suo torneo notturno, ormai entrato a pieno titolo tra i migliori della provincia. La data da segnare in agenda è il 22 giugno, giorno dei fischio d’inizio della manifestazione che garantirà il trofeo e un buono valore di 3.500 euro ai vincitori. Coppa garantita e premio ridotto a 1.500 euro per i secondi classificati, 700 per le medaglie di bronzo e 300 di consolazione per i quarti.

Brescia e Feralpisalò verso il derby in Lega Pro con nuovi allenatori: Boscaglia e la suggestione Maspero per le rondinelle, Pasini vuole un esperto (Menichini?)

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Il destino della Feralpisalò è compiuto da ieri sera, quando è stato annunciato l’addio con Giuseppe Scienza dopo due stagioni eccellenti. Un commiato che il tecnico ha digerito con grande stile, anche se ai giornali locali non ha negato il dispiacere per la conclusione dell’esperienza: “Mi dispiace, mi girano un po’ le scatole ma ci siamo lasciati con affetto. Mi adeguo alla decisione, sono comunque consapevole di aver dato il massimo e ottenuto risultati eccellenti. Devo dire grazie a tutti, ho allenato in un posto magnifico”.

La Curva Nord si dissocia dal post Brescia-Vicenza: “Lanci di oggetti e sassi non appartengono alla nostra idea di tifo”

curva nord gioia

In tarda serata, dopo la consueta riunione del giovedì al Bar Leonessa, la Curva Nord Brescia ha emesso un comunicato nel quale prende ufficialmente posizione – attendeva proprio l’incontro comunitario per diffonderlo ai media – sui fatti accaduti martedì scorso al termine di Brescia-Vicenza.

Questo il testo completo:

Scienza-Feralpisalò, ufficiale l’addio

scienza novara

E’ andata come tutti si aspettavano dovesse andare. Giuseppe Scienza e la Feralpisalò, dopo due grandi annate, si separano. Quella di domenica a Bassano sarà l’ultima sua panchina in verdeblù. Una decisione della società, ratificata con un comunicato stampa che recita “il club ha deciso di non rinnovare il rapporto con il tecnico, che lascia dopo due stagioni concluse con il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati e durante le quali i colori verdebl§ hanno toccato vette di gioco e di classifica importanti“.

Brescia femminile, messaggio al Sindaco: “Il Rigamonti costa troppo per la Champions, non ci costringa ad espatriare”

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Lo scudetto si deciderà sabato, con il Verona favorito in virtù del punto, decisivo, di vantaggio rispetto al Brescia femminile. Ma, comunque vada nell’ultimo turno, le Leonesse torneranno in Champions League per il secondo anno consecutivo. E lanciano un messaggio chiarissimo al sindaco Del Bono: a certe cifre, impossibile riutilizzare il Rigamonti come avvenne (con successo) l’ottobre scorso contro il Lione. Da qui una lettera aperta diffusa sui social network, che da qui riportiamo:

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