L’affetto e la gratitudine, a Bassano, gliel’hanno mostrata i suoi giocatori (indossavano una sottomaglia con la scritta “Grazie mister”), i tifosi (“Uno di noi, grazie mister”), persino il pubblico di casa che si è alzato in piedi ad applaudire anche se tifava contro. L’addio di Giuseppe Scienza alla Feralpisalò ha avuto strascichi sentimentali che forse nemmeno il diretto interessato si aspettava. Oggi, a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha concesso un’intervista che ha confermato concetti già espressi a caldo giovedì dopo la decisione del club. Lui sperava in un finale diverso.
Autore: Bruno Forza
Brescia, lettera a Tavecchio: “Figli e figliastri, chiediamo giustizia”. Senza le motivazioni della sentenza di primo grado, il Brescia non può fare ricorso
Un punto in più, adesso, può fare la differenza. Il Brescia crede alla salvezza, ma si vede impantanato non per cause sue nel tentativo di riavere indietro l’ultimo punto di penalizzazione tolto, il sesto, sul quale la società e l’avvocato Ghirardi hanno sempre dichiarato di essere vittime di un’ingiustizia in quanto, almeno in quell’occasione, i contributi ai giocatori (era gennaio) erano stati saldati in tempo utile. Non così per la federazione e, non a caso, da via Bazoli hanno preso carta e penna per scrivere una lettera con un destinatario preciso: Carlo Tavecchio.
Guanto d’oro, abbiamo i vincitori: Lazzarini, Pedersoli, Merigo, Radatti, Grassi. Si arrende Nodari, l’ultimo in lotta
Il Guanto d’Oro stavolta si è davvero concluso. I play off continuano, ma i primati sono ormai aritmetici in tutte le categorie. Mancava solo l’Eccellenza all’appello, ma il gol subito da Nodari ad opera di Triglia ha consentito a Pedersoli di poter festeggiare. L’estremo neroverde, anche se dovesse rimanere imbattuto nelle prossime 4 partite, non potrebbe insidiare il rivale che è stato in testa tutto l’anno resistendo a numerosi assalti e migliorando se stesso più volte. I 5 vincitori sono quindi definiti, nelle categorie considerate. Menzione particolare a Davide Merigo, recordman provinciale.
Il nuovo presidente del Brescia è Alessandro Triboldi: “Sono un uomo di conti, al campo penserà Sagramola. Grazie a Corioni e Bonometti”
Alessandro Triboldi, classe 62, è il nuovo presidente del Brescia calcio. E’ andato tutto come previsto, dopo l’assemblea dei soci iniziata alle 17 e protrattasi oltre le 20. Ma non è cambiata la sostanza. Il successore di Gino Corioni, dopo l’interregno di Ragazzoni come reggente, è il direttore generale di Centropadane, già con lo stesso ruolo in Comune. Una presidenza di garanzia, perfetta scelta ponte tra la volontà di Marco Bonometti e dei soci bresciani e quella del gruppo Profida che ha assunto le redini della società.
Dopo i verdetti di playoff e playout, il pagellone delle bresciane impegnate in Eccellenza prende una forma quasi definitiva
Giovanili, tutti i risultati del weekend: M.Rigamonti e A.Travagliato campioni provinciali Fascia B. La Feralpi stecca la prima, mentre tra i regionali sorridono Ghedi e Lodrino
NAZIONALI
ALLIEVI NAZIONALI LEGA PRO
Sedicesimi di finale
Gubbio-Feralpi Salò 2-0
Polaveno scalda i motori, si parte il 10 giugno. Premi consistenti e numerosi riconoscimenti individuali
Inizierà mercoledì 10 giugno il torneo notturno a sei giocatori di Polaveno, realtà ormai consolidata da anni nel panorama bresciano. I premi sono di livello, dato che i primi classificati si aggiudicheranno 2500 Euro, i secondi 1100, i terzi 600, per chiudere con 400 Euro in favore di chi si piazzerà ai margini del podio.
Lega Pro, le date di play off e play out: il Lumezzane in campo da sfavorito il 23 e il 30 maggio. Le altre gare? Dipende dai giudici…
Il destino del Lumezzane in Lega Pro è scritto. Saranno play out e si sapeva da tempo. Saranno contro la Pro Patria, partendo con un leggero svantaggio dovuto alla classifica. Notizia, questa, emersa ieri nell’ultima giornata in cui i valgobbini hanno provato senza successo a fermare l’onda del Novara risalito in Serie B e costretto a vincere. Le dare sono già decise: sabato 23 maggio andata a Lumezzane, sabato 30 maggio il ritorno a Busto Arsizio. Per i play out, non contano i gol in trasferta. La Pro Patria si è classificata meglio in campionato, quindi si salverà a parità di gol fatti. Per il ‘Lume’, fondamentale vincere al Comunale per poi andare in trasferta con due risultati a disposizione su tre.
Post season, l’analisi: classifica del campionato rispettata 19 volte su 25. Orceana e Valtrompia mosche biance, in Seconda salta il banco
Con i play out terminata e la prima fase dei play off estinta in tutte le categorie ad eccezione della Terza, che vivrà domenica le sue finali, è tempo di analisi. Solitamente si dice che negli spareggi salta il banco e vengono stravolte le classifiche del campionato, utili a designare gli stessi play off/out. Quest’anno non è andata così: su 25 gare che interessavano le bresciane, il fattore campo – o la classifica, se preferite – è prevalso per 19 volte. Il 76%, percentuale molto alta. Fanno eccezione, nei play out, solo Orceana e Valtrompia (Eccellenza e Prima), abili a salvarsi contro pronostico segnando un gol in più degli avversari (Sellero, Park Hotel e Gottolengo, ad esempio, sono state condannate proprio dalla classifica peggiore a parità di reti fatte nei 180 minuti). In Seconda Categoria, invece, per la lotta promozione è letteralmente saltato il banco.
E non finisce qui…domenica i play off vanno avanti: altre 8 finali dalla D alla Terza, il programma. In Seconda, le nostre tutte in trasferta
Play off finiti? Macchè. Adesso si decide tutto. Non credete a chi dice che perdere al terzo turno potrebbe comunque creare possibilità di ripescaggio. Vero, ma fino a un certo punto. Chiedere al Vobarno e alla Castenedolese l’anno scorso, per intenderci. Vinti i play off del proprio girone, la partita successiva è quella da non fallire. Gli spareggi interregionali, in gara secca, decidono tutto per Promozione, Prima e Seconda (dove le bresciane giocheranno tutte in trasferta). Diverso il caso di Eccellenza e Terza: il Darfo, in semifinale, giocherà un doppio turno con andata e ritorno (avversario la Liventina, che ha vinto due gare in trasferta in Veneto contro pronostico). Al gradino più basso della scala, finale secca con due risultati su tre a disposizione per chi gioca in casa.
Questo il programma di domenica prossima, 17 maggio (in campo alle 16):