Domenica Live: in diretta play off e play out dall’Eccellenza alla Terza e l’ultima di Lega Pro e Serie D

Domenica-Live

E’ la domenica più calda dell’anno per i dilettanti. Play off (ma ci saranno altri turni) e play out decidono in maniera definitiva chi sale e chi scende al termine della stagione 2014-15. Ultimi 90 minuti anche per Lumezzane e Feralpisalò in Lega Pro e Ciliverghe e Montichiari in Serie D. Il risultato conta solo per i valgobbini, che devono definire la loro griglia play out.

Qui tutti gli aggiornamenti in tempo reale con risultati e marcatori dai campi. Inizio alle 15 per Lega Pro e Serie D, alle 16 i dilettanti con il posticipo delle 19 tra Real Dor e Gussago:

La corsa salvezza si riapre per il Brescia. Servono 6 punti, ma se l’Entella ne vince almeno una sarà Lega Pro

brescia esultanza gruppo

La strada per la salvezza resta strettissima per il Brescia, ma è stata una giornata positiva che aumenta i rimpianti per i punti lasciati per strada (bastava una vittoria con il Cittadella per cambiare la prospettiva) e allo stesso tempo riaccende la speranza per agganciare in extremis i play out. Non dipende certo solo dalle rondinelle, che dal canto loro devono pensare a vincere a Bari (rimasto senza obiettivi) e poi battere l’Avellino (in lotta per i play off) in casa. Le squadre da sorpassare sono due: Entella e Cittadella. Inutile fare la corsa sul Crotone, che domani diventerà irraggiungibile se batterà il Varese. Con la Ternana, anche in caso di parità a quota 45, saremmo sotto negli scontri diretti. A favore, invece, nei confronti dell’Entella. I liguri hanno un match ball sabato: se batteranno in casa il Latina, per il Brescia sarà retrocessione aritmetica in qualunque caso (se il Crotone, ripetiamo, domani non perde con il Varese). In caso contrario, se si riuscisse a guadagnare qualcosa nel prossimo turno, poi gli ultimi 90 minuti sarebbero da thriller. Non è ancora finita…

Sabato Live: rondinelle piazzano il poker e sperano. Lo scudetto femminile è del Verona. Darfo tris, la Rigamonti saluta

darfo riga finale

E’ stato un Sabato Live speciale. Di più, decisivo. Nelle tre “finali” di giornata, sorridono soprattutto Brescia maschile e Darfo che vincono in casa e continuano a sperare rispettivamente nella salvezza e nella promozione (camuni ora agli spareggi interregionali). Recrimina solo il Brescia femminile, che vince a Roma ma non sorpassa il Verona cui cede il tricolore dopo un anno. Da sottolineare, nel Darfo, la grande prova di Pià che nei play off si è messo la squadra in spalle e l’ha portata avanti con due doppiette consecutive. Ha fatto la differenza, come gli era stato chiesto. La Rigamonti Castegnato cede a testa alta. Triglia segna, ma consegna anche la Scarpa d’Oro a Fiammetti.

Brescia femminile, scudetto in 90 minuti. Ma non dipende dalle Leonesse, serve un passo falso del Verona

brescia_verona_femm

Il sogno del bis scudetto per il Brescia femminile può concretizzarsi o svanire oggi. Come da tradizione, si decide tutto in volata ma, stavolta, le Leonesse non saranno padrone del proprio destino. Mentre l’anno scorso contavano solo sulle proprie forze nella sfida decisiva contro la Torres, un vero e proprio scontro diretto (vinto poi 2-1), ora bisogna prima vincere a Roma contro la Res e poi sperare in un inciampo del Verona a San Zaccaria, squadra già condannata ai play out e vera bestia nera del Brescia. L’ha obbligato al pari all’andata e alla sconfitta al ritorno, con quei 5 punti Milena Bertolini sarebbe già campione per la seconda volta.

Pubblicato
Categorie: Femminile

Curva chiusa? Il Brescia risponde riempiendola di bambini e ragazzi, che entreranno gratis al Rigamonti per assistere alla sfida con il Catania

bambini stadio

Il Brescia è pronto al riscatto, ma questa volta non parliamo di vicende di campo, bensì di quanto accadrà sugli spalti in occasione della gara di domani con il Catania. Dopo l’agguato di alcuni ultras in seguito alla sfida interna con il Vicenza, infatti, la Curva è stata chiusa al pubblico, ma la società a preparato una contromossa di grande valenza simbolica invitando bambini e ragazzi delle società sportive bresciane (fino a 16 anni compiuti) a venire allo stadio gratuitamente. Ingresso free anche per un accompagnatore ogni 5 giovani calciatori e tariffe scontate (5 euro) per i genitori.
Ancora una volta, ne siamo certi, saranno i bambini ad insegnare qualcosa ai grandi. 

Ivano Guerra, la tenacia valsabbina: “Orgoglioso della terra da cui provengo, il Vobarno è diventato un punto di riferimento del territorio. Il segreto del successo? L’uomo viene sempre prima del calciatore”

guerra vobarno
La soddisfazione di aver condotto in Eccellenza il Vobarno, l’orgoglio di essere un figlio della Valsabbia. Ascoltando Ivano Guerra è facile capire come mai il Vobarno abbia avuto la meglio su tutti. Se è vero che l’identità di ogni squadra deriva dal modo di essere dell’allenatore, in campo equilibrio, determinazione e attenzione nei dettagli hanno fatto la differenza.

Mercato: Gatta e Bettinsoli, addio ufficiale al Vobarno. Lor.Paghera-Barbieri-Coletti, incroci tra bomber. Triglia-Ciliverghe, si tratta. Panchine: Donelli a Villongo, Nicolini e Beccalossi restano, Raineri a Coccaglio

gatta mercato

Il calciomercato sta iniziando ad aumentare i giri del motore e, come sempre, le prime ufficialità arrivano sul fronte panchine. Primo, indispensabile, tassello da cui partire nella costruzione della squadra. Due allenatori bresciani “fuori sede” saranno avversari delle nostre in Eccellenza nel 2015-16: Mario Donelli è il nuovo allenatore del Villongo, che potrebbe pescare nella brescianità anche sul fronte giocatori; Aldo Nicolini resta a Crema, dove cercherà la Serie D solo sfiorata quest’anno. Domani la Rigamonti Castegnato può scrivere la storia a Darfo (i camuni sembrano aver bloccato Perna, difensore ex Modena tra le altre), in quella che potrebbe essere l’ultima partita di Marco Piovanelli e Alessandro Triglia con il club nel quale hanno pescato la stagione da sogno.

Torneo di Lodetto, in arrivo la dodicesima edizione. Debutto il 22 giugno. Chi succederà alla Coccinella?

lodetto 2015

L’Oratorio di Lodetto è pronto alla dodicesima edizione del suo torneo notturno, ormai entrato a pieno titolo tra i migliori della provincia. La data da segnare in agenda è il 22 giugno, giorno dei fischio d’inizio della manifestazione che garantirà il trofeo e un buono valore di 3.500 euro ai vincitori. Coppa garantita e premio ridotto a 1.500 euro per i secondi classificati, 700 per le medaglie di bronzo e 300 di consolazione per i quarti.

Brescia e Feralpisalò verso il derby in Lega Pro con nuovi allenatori: Boscaglia e la suggestione Maspero per le rondinelle, Pasini vuole un esperto (Menichini?)

menichini

Il destino della Feralpisalò è compiuto da ieri sera, quando è stato annunciato l’addio con Giuseppe Scienza dopo due stagioni eccellenti. Un commiato che il tecnico ha digerito con grande stile, anche se ai giornali locali non ha negato il dispiacere per la conclusione dell’esperienza: “Mi dispiace, mi girano un po’ le scatole ma ci siamo lasciati con affetto. Mi adeguo alla decisione, sono comunque consapevole di aver dato il massimo e ottenuto risultati eccellenti. Devo dire grazie a tutti, ho allenato in un posto magnifico”.

La Curva Nord si dissocia dal post Brescia-Vicenza: “Lanci di oggetti e sassi non appartengono alla nostra idea di tifo”

curva nord gioia

In tarda serata, dopo la consueta riunione del giovedì al Bar Leonessa, la Curva Nord Brescia ha emesso un comunicato nel quale prende ufficialmente posizione – attendeva proprio l’incontro comunitario per diffonderlo ai media – sui fatti accaduti martedì scorso al termine di Brescia-Vicenza.

Questo il testo completo: