Domani sarà giornata di verdetti per i campionati dilettantistici, ma anche per il nostro Fantacalcio Bresciano. E’ l’ultima tappa di una lunga marcia iniziata ai primi di settembre e continuata grazie alla passione di chi ha dimostrato di aver apprezzato il nostro gioco, primo tentativo di Fantacalcio nelle categorie “minori”. Il primo verdetto ufficiale lo ha portato il turno della scorsa settimana: è una donna a vincere la Coppa. Valentina Larcher, con il suo Brave Team, sconfigge 3-2 in una finale combattuta la Kilian Jornet Burgada di Claudio Ferliga e sbaraglia la concorrenza. Nella classifica generale, l’ormai campione Angarano è seguito da Gustinelli al secondo posto mentre continua, furibonda, la lotta per il terzo gradino del podio tra Locatelli, Roberti e Poli. Tutto può ancora succedere.
Autore: Bruno Forza
Simone Pesciaioli: “Annata intensa e ricca di emozioni, i miei ragazzi sono stati straordinari. Punto ad arrivare in alto, alla Vighenzi c’è voglia di fare le cose in grande”
“E’ stata un’annata indubbiamente ricca di emozioni. Momenti di fatica, momenti di soddisfazione, momenti di dolore. Alla fine però siamo sempre riusciti a ricompattarci. La forza della Vighenzi è stata questa.”
Top Player, Seconda e Terza Categoria: show di Rossinetti, Magli si prende vittoria di tappa e vetta della generale
Mercato, primi giri di valzer. Panchine e ds: Pedrocca, Rodengo, Adro e Calcinato piazze calde. Darfo verso Keci se salta Bolis, Rossini salvatore del Palazzolo?
Il campionato finisce (per alcune) domenica e i giri nel motore del calciomercato stanno già aumentando. Movimenti, abboccamenti, ipotesi, soprattutto per quanto riguarda allenatori e dirigenti. Con alcune voci clamorose. Le trattative sul piatto sono tante, alcune riguardano però anche società il cui destino dipenderà dalle partite di domenica. Quindi tutto può ancora cambiare. Ma andiamo con ordine…
Partiamo dall’Eccellenza. E dalla migliore delle bresciane, il Darfo Boario. Bolis ha solo una chance per rimanere in Valle anche la prossima stagione: salire in Serie D, vincendo prima i play off del girone e poi due sfide andata e ritorno nella corsa verso la promozione. La sua posizione è da tempo a rischio e resta sotto osservazione, la gara di Crema domenica potrebbe riportare il sereno o accentuare le nubi sul suo futuro. Non imminente, ma prossimo. Per il 2015-16, il presidente Sallaku sta pensando da tempo di portare in neroverde Miro Keci, ex allenatore del Brescia femminile (con cui vinse una Coppa Italia) e suo connazionale, ora ct dell’Albania femminile a livello giovanile. Cambierà di certo pure il direttore sportivo. Maffezzoni se ne andrà, diretto forse a Iseo, altra piazza il cui destino dipende dal risultato di domenica.
Villanovese, 8 calci al razzismo. Come gli stranieri in squadra, nessuno ne ha tanti. Domenica può salire in Prima
In un periodo nel quale chi è straniero viene visto spesso con disprezzo, il calcio può offrire un segnale di integrazione. E’ così da sempre, non solo da oggi. Il pallone aiuta a superare le distanze, ad accettare e conoscere meglio chi viene considerato “diverso” ma diverso non è.
Un evidente segnale in controtendenza arriva da Villanuova sul Clisi. La Villanovese domenica può vincere il girone D in Seconda Categoria (basta il pari contro la Valtenesi, altrimenti saranno comunque play off) con una rosa tra i senior composta da 8 stranieri. Nessuno a Brescia arriva a tanto, come riporta l’edizione locale odierna del ‘Corriere della Sera’.
Terza Categoria, la volata finale: 90 minuti al termine. Padernese, Atletico Dello e Real Castenedolo pronte alla festa
Anche la Terza Categoria è arrivata a 90 minuti dai primi verdetti della stagione. Nessuna retrocessione in ballo, solo il salto di categoria per le tante che ancora sperano nel primo posto o nei play off. In tutti e tre i nostri gironi, è lotta serrata da inizio campionato. Non c’è nessuna squadra ancora certa della vittoria, si va verso un arrivo al fotofinish nell’ultimo turno anche se Padernese, Atletico Dello e Real Castenedolo sanno di poter dipendere solo da se stesse e hanno impegni agevoli: solo i secondi devono per forza vincere, alle altre due basta un pareggio. Battaglia vera anche in zona play off, tra un occhio ai distacchi e l’altro alle posizioni da mantenere o da conquistare.
Chievo e Carpi, favole replicabili per il ds del Lume Flavio Margotto, ma prima bisogna cambiare rotta
Le favole piacciono a tutti. I bambini se le fanno leggere o raccontare, gli adulti provano a viverle con fortune alterne. Nel calcio il sogno sta diventando realtà a Carpi, degna erede del Chievo e fonte di ossigeno per chi sogna ancora un calcio genuino in cui una piccola realtà possa scalare vette apparentemente insormontabili. “La favola del Carpi è replicabile ovunque ci sia gente seria, rispetto dei ruoli e programmazione, senza fare il passo più lungo della gamba anche perché non sempre sono i soldi a fare la differenza e la classifica di Serie B lo dimostra. Spesso chi ha poche risorse ci mette l’ingegno e vola alto”.
La mannaia del giudice sportivo: confermata l’anticipazione, Valtenesi.N.Valsabbia 0-3 a tavolino. Gavardo, sul -2 deciderà Roma. Per ora è salvezza. Darfo a Crema senza Giorgi e Sonzogni, la promozione costa 500 euro al Vobarno
Le anticipazioni rese ieri sera da Calciobresciano.it sono state confermate. Ma, se sul -2 di penalizzazione per il Gavardo la decisione è stata delegata direttamente alla Federcalcio a Roma e potrebbe arrivare persino in estate con ripercussioni sulla prossima e non sull’attuale stagione (la squadra è quindi salva, a meno che il verdetto giunga tra 7 giorni…), lo 0-3 a tavolino tra Valtenesi e Nuova Valsabbia si è concretamente verificato. Punita l’ex capoclassifica, ora la Nuova Valsabbia è abbastanza tranquilla sul fronte play off e torna in corsa persino il Roncadelle, che nel frattempo è stato punito con squalifiche postume per aver schierato uno squalificato nella gara di Coppa Lombardia del 24 agosto scorso (…). La promozione in Eccellenza costa cara al Vobarno: 500 euro di multa per fumogeni. E molto altro ancora…
Torneo delle Province, Rappresentativa bresciana da sogno. Allievi e Giovanissimi alla Final 4 per difendere i titoli conquistati lo scorso anno
La Rappresentativa bresciana approda per il secondo anno consecutivo alla Final four con le categorie Allievi e Giovanissimi che potranno così difendere i titoli conquistati lo scorso anno a Castegnato. Vittima sacrificale nei quarti di finale è stato in entrambe le categorie Lecco che non è riuscito a tenere testa ai nostri ragazzi nemmeno nella prima frazione. Infatti per quanto riguarda i Giovanissimi, la rete di Torsi e la doppietta di Pasotti hanno chiuso la contesa già nei primi 40′, mentre ancor più netta è stata la supremazia dei ragazzi di Binetti, in vantaggio di quattro reti già al termine della prima frazione. L’appuntamento con le Final four è fissato a Lovere nel weekend tra il 13 e il 14 giugno.