Dopo l’ottimo successo della prima edizione si ripresenta, con qualche piccola e intrigante novità, il Trofeo Esquisito. Il calcio d’inizio sarà lunedì 25 maggio a Padenghe sul Garda, ma in una location diversa dal sintetico del Don Carlo Tosi. Il trofeo 2015, infatti, si disputerà sull’erba naturale del Comunale “Vighenzi”.
La quota di iscrizione è di 350 euro a squadra, ai quali vanno aggiunti 50 euro per la cauzione e 10 euro per ogni cartellino, con numero di tesseramento illimitato sino alla conclusione della seconda fase. Termine ultimo per l’iscrizione sabato 16 maggio, salvo raggiungimento anticipato delle 16 squadre a 6 giocatori.
Autore: Bruno Forza
Anticipazioni: il comunicato di domani cambierà la classifica a 3 giorni dalla fine. Gavardo verso il -2 per il caso Tanghetti, Valtenesi rischia ko a tavolino con la Nuova Valsabbia
Sono voci, anche se forti come un boato. Quindi da verificare, domani, nel comunicato del Comitato regionale e provinciale. Se fossero confermate, per la prima volta negli ultimi anni, cambierebbero le classifiche di ben due campionati a 90 minuti dal termine.
Andiamo con ordine e partiamo dalla Prima Categoria, girone F. Il Gavardo, che ha già pagato sul campo con lo 0-3 a tavolino contro il Prevalle (1 febbraio) per aver schierato senza rispettare le norme il classe 99 Daniele Tanghetti, verrà domani penalizzato – secondo i rumours – di 2 punti per le gare giocate anche nel mese di dicembre dal ragazzo. Il quale verrà squalificato, insieme al ds dei gialloneri a quanto ci risulta. La classifica, che ad oggi dice Gavardo salvo, verrebbe stravolta: Coletti e soci scenderebbero a quota 32, solo a +2 dai play out e soprattutto a +3 dall’Ome cui andranno ora a rendere visita.
Top Player, Promozione: ennesimo colpo di scena al vertice, volata a tre Quarantini-Osio-Zini. Casella e Botturi, prestazioni super
Top Player, Eccellenza: Triglia si aggiudica un’altra tappa e può festeggiare: il titolo del nostro concorso è suo! Guizzo Salomoni, Abbattista e Bacchiocchi leader vicini all’obbiettivo
Promozione, tutti gli incroci a pari punti per play off e play out: cosa può succedere domenica
La Promozione è il campionato che sta regalando più emozioni ed era prevedibile, essendo a 18 squadre. Decise solo promossa e retrocessa diretta (Vobarno e Borgosatollo), tutto da vivere l’ultimo turno con play off e play out. Ecco, nel dettaglio, cosa può succedere tra play off e play out in caso di arrivo a parità con la famigerata classifica avulsa a decidere. Solo per il penultimo posto, con la conseguente retrocessione in Prima, ci sarebbe lo spareggio diretto.
Volata finale, Seconda Categoria: Valtenesi-Villanovese è una finale. Pozzolengo a un punto dalla festa, nel girone F sono in sei per tre posti
Continuiamo la nostra marcia di avvicinamento al finale di campionato con la tabella relativa al percorso delle squadre che lottano per la promozione o per la salvezza in Seconda Categoria. Sono tre i gironi di marca bresciana, anche se nel girone E sono incluse diverse bergamasche. Solo due i verdetti già noti, a 2 settimane dal termine della stagione regolare: Montorfano promosso, Alfianello retrocesso. Il resto è tutto da scrivere, con battaglie infuocate tra play off e play out. Una gara su tutte, domenica, una finale anticipata: la Villanovese nel girone D ha scavalcato la Valtenesi ma ora va ad affrontare proprio i rivali in trasferta. Dentro o fuori, basta a loro un pari mentre i padroni di casa devono vincere e la Nuova Valsabbia osserva da vicino, sperando in un loro crollo per disputare almeno i play off.
Generazione Anni Settanta: Diana, Piovanelli e Volpi, gli allenatori bresciani che stanno diventando grandi
Dal Corriere della Sera-Brescia
E’ la generazione anni Settanta. Ragazzini nati negli anni di piombo, diventati maggiorenni con Tangentopoli e la testa che pensava solo al pallone. Senza internet, con un po’ di tv. Solo pane e calcio. Quei giovani di belle speranze, tutti bresciani, cresciuti nel settore giovanile e rivenduti a peso d’oro, stanno diventando tutti allenatori. Manca solo l’ultimo della stirpe. Andrea Pirlo, per ora, alla panchina non ci pensa. Da lontano, osserva le gesta di Volpi, Diana, Piovanelli. Sono i tecnici del momento in provincia. Dove hanno scelto di rimanere, chi partendo dai giovani (i primi due) e chi dai dilettanti (il terzo) mentre un altro figlio di quegli anni, Roberto De Zerbi, ha trovato la sua consacrazione in Lega Pro a Foggia. Il Brescia che ride, questa settimana, ha la faccia dei Giovanissimi allenati dal play di Orzinuovi, diventato profeta in patria solo dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.
Il Brescia chiama a raccolta i tifosi: due gare al prezzo di uno per il doppio impegno Cittadella-Vicenza
E’ l’ultimissima spiaggia. Solo una doppia vittoria in casa con Cittadella e Vicenza, nell’arco di tre giorni, potrebbe riaccendere le residue, minime, speranze di salvezza del Brescia. La società dimostra di credere ancora all’obiettivo: con un comunicato stampa inviato poco fa, ha reso nota la promozione legata all’acquisto dei tagliandi per assistere alle due partite al Rigamonti di sabato e martedì prossimo. Chi andrà a vedere la prima gara, avrà uno sconto del 50% che si ripeterà per l’incontro successivo, sempre nello stesso settore. In pratica, chi va a vedere il Cittadella entra gratis con il Vicenza. Paghi uno, compri due. I prezzi, a prescindere dall’iniziativa, sono stati comunque abbassati. La risposta del pubblico sin qui c’è stata, ecco nel dettaglio tutta l’iniziativa:
Volata finale, Prima Categoria: Cazzagobornato pronto alla festa, Serle di nuovo in lotta. Bassa in cerca dei play off, Desenzano salvo, rischio derby Bagnolo ai play out
Due gironi, molte squadre bresciane in attesa di giudizio. Tanto in testa quanto in coda. La Prima Categoria è arrivata all’ultimo rettilineo e il Bienno, dopo il ko con il Gavardo, ha perso ogni speranza di primato. Arriverà terzo e deve solo capire se affronterà in finale Prevalle o Cazzagobornato. Quest’ultimo è vicino alla Promozione dopo una rincorsa a perdifiato, ora basterà vincere in casa con il tranquillo Lodrino per fare festa. In zona salvezza, il Serle è tornato in gioco ma, oltre a sorpassare il Park Hotel negli ultimi 90 minuti, dovrà sperare che una tra Valtrompia e Cellatica non vinca per tenere sotto ai 7 punti il margine dalla quintultima. Nel girone G, celebrata la promozione della Vighenzi, ora resta da stabilire se la Bassa Bresciana guadagnerà almeno un punto per giocarsi la semifinale play off. In coda, Desenzano salvo nonostante il calo per demeriti altrui. La Bagnolese si è risollevata e giocherà certamente i play out. Molto più delicata la situazione per l’Atletiko, che può solo battere il C.Ostiano per giocarsi tutto negli spareggi, proprio contro i cugini.
Eccellenza, lotta play out: 6 squadre ancora in gioco, tutte le possibilità per gli arrivi a pari punti. Anche la Pedrocca può spareggiare in due casi
E’ il solito guazzabuglio e ci siamo abituati. Ormai da anni, l’ultima giornata di Eccellenza obbliga ad estrarre le calcolatrici dal cassetto. Specie in zona play out. Questa stagione, nonostante le retrocessioni già decretate di Asola e Palazzolo, non si sottrae alla tradizione. Sono 6 le squadre in lotta per evitare lo spareggio andata e ritorno che manderà in Promozione una terza squadra. Le ultime due della mini classifica saranno condannate ai play out, ma cosa succede in caso di arrivo a pari punti? Calciobresciano.it vi spiega tutte le possibilità per la classifica avulsa. Persino la Pedrocca, in apparenza tranquilla, è in bilico se si verificassero due circostanze di maxi arrivo a quota 36.